Sarà una settimana veramente intensa e ricca di eventi importanti quella preparata dall’ARCI di Rovigo nell’ambito del progetto Radici del Contemporaneo 2023-2024 con film, conferenze, performance teatrali e musicali.
Il programma prevede: oggi domenica 3 Marzo, ore 17:30, in sede ARCI, la proiezione del film “Neruda” di Pablo Larrain con Garcia Bernard, Luis Ginecco e Mercedes Moran. Neruda è già stato ricordato con una conferenza di Ursula Andreose visualizzabile su You Tube al canale Radio BlueTu. E’ il 1948 e la Guerra Fredda è arrivata anche in Cile. Al congresso, il Senatore e Poeta Pablo Neruda accusa il governo di tradire il partito comunista e rapidamente viene messo sotto accusa il presidente Gonzalez Videla. Il prefetto di polizia viene incaricato di arrestare il poeta. Neruda fugge insieme alla moglie ed inizia così un rocambolesco inseguimento….
Lunedì 4, ore 18:00, presso Palazzo Cezza, l’architetto e dottore di ricerca in urbanistica presso l’IUAV di Venezia, Luca Velo, terrà una conferenza sul tema “Ecologia stradale” ovvero sulla mobilità sostenibile.
Martedì 5 alle ore 18:00 si ritorna all’ARCI con il primo di sette incontri del corso di psicologia clinica tenuto dal dottor Gianni Cagnoni. Per l’occasione sarà sviluppato il tema riguardante “i disturbi dell’alimentazione e della nutrizione”.
Mercoledì 6, alle ore 18:00, si ritornerà a Palazzo Cezza con un importante lezione sugli Epistolari di Marcel Proust. Per l’occasione, presentato dal professor Antonio Lodo, ci sarà a relazionare Alberto Beretta Anguissola, Professore Ordinario di letteratura francese all’Università degli Studi della Tuscia, nonché critico letterario e giornalista, ma soprattutto uno dei più grandi studiosi di Proust a livello europeo.
Giovedì 7 alle ore 18:00 si ritorna all’ARCI per la prima di quattro lezioni del corso “Cultura e Pensiero Giapponesi – volti del Giappone antico tra storia e filosofia”. Il professor Emiliano Brajato terrà una lezione introduttiva sul tema “Le origini, Shintoismo e il Buddhismo”.
La Giornata Internazionale della Donna di venerdì 8 marzo sarà ricordata a Palazzo Cezza alle ore 18:00 con la performance “Né streghe, né sante, né madonne. Solo donne” scritto da Antonella Bertoli. Ci saranno letture recitate (accompagnate musicalmente) ad opera di: Antonella, Chiara Luna, Daniela, Francesca, Liliana, Luciana, Marisa, Sandra e Sara.
La settimana si chiuderà in bellezza sempre per celebrare la Giornata Internazionale della Donna. Presso la sala conferenze del seminario vescovile con entrata da via Pascoli n° 51, ci sarà un concerto per viola e clavicembalo. Ad esibirsi saranno Andrea Maini violista e docente presso il Conservatorio Cesare Pollini e Marco Vincenzi clavicembalista e docente presso il conservatorio statale “E.F. Dall’Abaco” di Verona.



