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Tosini interviene sulla gara per il polo natatorio

Avevamo previsto come la piscina comunale stesse diventando una telenovela, così come avevamo già detto che l’Ente Comunale avrebbe dovuto assumere un provvedimento di apertura del polo natatorio, qualora avesse valutato positivamente la procedura seguita dalla Commissione esaminatrice con riferimento alle operazioni di gara e conseguentemente alle offerte pervenute.

A quanto è dato sapere, dalla lettura dei giornali, la Commissione di Gara ha, invece, operato illegittimamente, concedendo ad una delle due ditte partecipanti, meno di 24 ore per integrazione documentale e chiarimenti, con ciò permettendo di presentare a Rhodigium Nuoto un fondato ricorso avverso l’esclusione dalla gara.

Il buon senso e l’esperienza amministrativa dovrebbero consigliare che, per quanto possibile, è preferibile non escludere nessun partecipante da una procedura selettiva, proprio per non dar modo di impugnare il provvedimento amministrativo davanti al TAR, con conseguente perdita di tempo e di denaro.

Nel caso di specie, addirittura, non si doveva escludere una ditta concorrente (Rhodigium Nuoto) fornendole il pretesto di un ricorso giudiziario per aver concesso alla stessa un termine risibile (un giorno) e fuori legge per fornire le giustificazioni e documenti alla Commissione, che aveva ritenuto “incongruente” l’offerta ricevuta.

Il Codice Civile (art. 1454 c.c.) prevede, nel rapporto contrattuale, per la diffida ad adempiere, un “congruo termine”; non inferiore a 15 giorni.

Qui il termine era fissato addirittura dal disciplinare di gara. Cioè 15 giorni.

Chi risponde dei danni causati dal ritardo dell’apertura del polo natatorio, che non rappresenta solo un luogo di svago, praticato per il benessere personale, per l’agonismo (circa 300 agonisti) o per insegnare il nuoto ai bambini, ma anche una necessaria opportunità per la cura medica, la riabilitazione di molte persone, anziane e disabili.

Sul punto vedremo gli eventuali sviluppi, così come vedremo se ci saranno eventuali strascichi giudiziari, volta che verrà effettuata una nuova assegnazione (la precedente affidata all’altra società concorrente POOL 4.0 è stata annullata) nel rispetto della procedura imposta dal giudice amministrativo.

 

Il capogruppo Lista Civica Democratica Inclusiva

Palmiro Franco Tosini

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