A pochi giorni dal pronunciamento della Commissione tecnica provinciale sull’assoggettabilità a procedura di VIA, le associazioni e i comitati per la protezione dell’ambiente scenderanno in piazza Vittorio Emanuele
II domenica 27 ottobre alle ore 11.00, per lanciare un ultimo appello perché la proposta di conversione a Impianto di trattamento di rifiuti pericolosi ad alte temperature dell’attuale sito di stoccaggio della Ditta ECOPOL situato in Viale Amendola, nel comune di Rovigo, venga sottoposta a Valutazione di Impatto Ambientale, contrariamente alla richiesta di non assoggettabilità avanzata dalla ditta stessa.
Già nel mese di agosto le associazioni ambientaliste sottoposero al Presidente della Provincia di Rovigo e alla stessa commissione una serie di osservazioni tecniche che mettevano in luce le attuali criticità ambientali in relazione alla qualità dell’aria e delle acque che già allo stato attuale non sono affatto ottimali e le bellezze paesaggistiche e ambientali sancite da vincoli stringenti: dalla vocazione agricola di uno dei più importanti distretti orticoli del Veneto a ridosso del quale insisterebbe l’impianto, ai beni architettonici, primo fra tutti la vicina Villa Grimani del ‘500, ai vincoli paesaggisti, fra i quali ricade la strada stessa su cui insisterebbe l’impianto che oggi gode solo dell’autorizzazione regionale allo stoccaggio di rifiuti e non al loro trattamento.
A seguire ci fu un incontro di una delegazione di rappresentanza delle associazioni ambientaliste presso il Comune di Rovigo con il Sindaco con delega all’Ambiente, Valeria Cittadin per chiedere un formale impegno del Comune a pronunciarsi a sostegno dell’assoggettabilità a VIA, a cui seguì una conferenza
stampa. Nello stesso periodo si sono svolti diversi incontri pubblici sul tema e sono state raccolte 2300 firme consegnate al Presidente della Provincia perché la procedura di VIA abbia luogo.
Domenica 27 sarà la volta della manifestazione di piazza aperta a tutta la cittadinanza per chiedere ancora che il Comune per propria parte e la Provincia nella duplice funzione politica e tecnica che si trova a rivestire, facciano quanto è in loro potere per sottoporre a VIA un progetto che per la sua portata graverebbe su un territorio fragile come quello in questione e con potenziali impatti sulla salute umana.
Ricordiamo che il Polesine ricade già interamente nelle zone a più alta incidenza di tumori della nostra regione in base all’ultimo rapporto del Registro Tumori Veneto e che un impianto che preveda il trattamento ad alte temperature di fanghi contenenti idrocarburi, anche nelle migliori condizioni di funzionamento, non
potrà che aggravare una situazione già critica che richiederebbe al contrario interventi urgenti a favore della qualità dell’aria e della mitigazione dei fattori clima alteranti di cui soffre particolarmente la bassa pianura veneta.
La procedura di VIA, oltre fornire maggiori garanzie nelle valutazioni tecniche autorizzative vagliando emergenze ambientali e strumenti urbanistici vigenti, porrebbe in essere eventuali interventi ambientali compensativi e, cosa più importante, metterebbe in atto una serie di azioni, previste per legge dalla VIA,
atte a informare e dotare del diritto di esprimere formali osservazioni, una cittadinanza, quella di Rovigo e dei comuni limitrofi interessati, che a oggi, per larga parte, ignora l’esistenza stessa di questo progetto.
E’ per il diritto fondamentale alla partecipazione dei cittadini nelle scelte che riguardano la sicurezza ambientale e il loro stesso diritto alla salute che istituzioni chiamate ad amministrare la cosa pubblica, facciano quanto in loro potere per evitare che interessi privati prevalgano sulla pubblica utilità, come previsto dalla nostra Costituzione.
Le Associazioni WWF Provinciale di Rovigo, Legambiente Rovigo – Circolo A. Langer Aps, Italia Nostra Rovigo e la Rete dei comitati polesani a difesa della salute e dell’ambiente, saranno a ricordarlo il 27 ottobre in Piazza Vittorio Emanuele II alle ore 11.00 con l’auspicio di una larga partecipazione di pubblico.
Associazione WWF Provinciale di Rovigo O.d.V.
Italia Nostra Rovigo
Slow Food – Condotta di Rovigo
LIPU Rovigo
Amici della bici di Rovigo FIAB APS
Legambiente Rovigo – Circolo A. Langer Aps
Associazione “Il Tarassaco” O.d.V.
Rete dei comitati polesani a difesa della salute e dell’ambiente



