«Siamo venuti a conoscenza che nella corrente settimana si terrà presso la Regione del Veneto un incontro con le amministrazioni locali del Delta e pochi altri soggetti, sulla questione dei possibili ulteriori ristori economici di Adriatic Lng a favore del territorio polesano. È ormai da qualche mese che, come Organizzazioni sindacali, sollecitiamo, anche pubblicamente, la convocazione di un tavolo che però tenga insieme, su un tema di tale importanza per lo sviluppo polesano, tutti i soggetti interessati, a partire da quelli che erano già stati coinvolti nel precedente accordo Adriatic Lng Polesine, sottoscritto nel 2008.
Riteniamo questo primo passo sicuramente utile, almeno a confermare che eravamo nel giusto quanto affermavamo che esisteva la disponibilità, da parte di Adriatic Lng, a mettere a disposizione altri ristori economici. Continuiamo però a pensare che il confronto non debba bypassare il territorio o quanto meno parti importanti di esso, e debba coinvolgere tutti i soggetti attivi, sempre per il bene comune e al di là degli interessi particolari.
Quello a cui teniamo infatti, come già più volte ribadito, è la possibilità di avere strumenti e investimenti che favoriscano lo sviluppo virtuoso del nostro territorio. Per questo pensiamo che il coinvolgimento debba riguardare non una parte, ma tutti, anche le parti sociali, e debba avvenire in un tavolo che sia di riferimento per il territorio.
Queste sono considerazioni e in parte anche preoccupazioni che esterneremo anche al prefetto, che ringraziamo per l’incontro convocato con le Organizzazioni sindacali su tale questione. Crediamo fortemente che nel suo complesso tutti i portatori di interesse del Polesine possano contribuire in maniera costruttiva e attiva ad una progettualità che non solo determini le priorità verso cui orientare, eventualmente, le risorse messe a disposizione da Adriatic Lng, ma possa definire anche l’entità stessa di tali ristori economici. Continueremo pertanto ad insistere perché tutti i portatori di interesse del territorio siano coinvolti. Riteniamo che As2, il braccio operativo dell’Ipa, per la sua natura e per la sua composizione potrebbe essere l’ente in grado di affrontare tale questione, coinvolgendo tutti i vari attori istituzionali, politici, parti sociali, polesani».
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Pieralberto Colombo Segretario Generale CGIL Rovigo
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Samuel Scavazzin
Segretario Generale CISL Padova Rovigo |
Gino Gregnanin
Coordinatore provinciale UIL Rovigo |



