Notizie

Brusco, Rifondazione Comunista: i problemi si possono risolvere anche a Rovigo

Ma perchè continuiamo a dare un pratico supporto al razzismo, con la sterile ripetizione del fantomatico problema migratorio? Cara Sig.ra Sindaca, lei dovrebbe sapere, per la sua professione svolta nella CISL, che senza immigrazione, l’Italia, anche il Veneto e il Polesine, sarebbero ridotti molto peggio.

Per gran parte, chi andrebbe in campagna a raccogliere i prodotti agricoli che finiscono sulle nostre tavole e in quelle di gran parte d’Italia ed Europa?  Chi curerebbe gran parte delle nostre mucche ed altri animali d’allevamento? Chi farebbe l’operaio edile, metalmeccanico e di altro settore, in tante nostre ditte? Chi pulirebbe le parti intime di tante nostre persone anziane, chi le alimenterebbe, chi farebbe loro compagnia, visto che figli e parenti nostrani (per impegni o scelte personali) non possono farlo?

Se questo ed altre cose fossero vere, cara D.ssa Valeria Cittadin, proveniente da un sindacato una volta di taglio cattolico, perché lei parla quasi solo di vigilanza? Io non so se lei abbia avuto una infanzia facile, in una famiglia in cui non mancava niente! Per quanto mi riguarda la mia famiglia era poverissima, con i miei genitori costretti a lavorare pesantissimamente per procurare un tozzo di pane ai loro figli.

E in questo clima, c’erano parecchie famiglie, costrette anche a rubare (Frutta, legna…) per sopravvivere! E non erano persone disoneste o pericolose. Disonesti e pericolosi erano quelli che sfruttavano i nostri genitori. Però, per uscire da quella terribile situazione, non sono stati utili metodi di repressione che hanno colpito tanti lavoratori.

Sono stati necessari interventi legislativi che hanno dato più diritti alla gente. Il diritto alla casa (le case popolari), gli uffici di collocamento capillarmente dislocati sul territorio per trovare lavoro, l’obbligo scolastico che ha concesso a gente come me, dopo secoli, di poter studiare e avere un titolo, la riforma sanitaria che ha portato la gente ad avere una sanità pubblica promessa per tutti gli italiani, una democratizzazione delle Forze dell’Ordine, che per un certo tempo ha contribuito a rapporti con la popolazione sempre più positivi.

Pertanto, cara Sindaca, le ricordo inoltre che la delinquenza non è solo frutto delle politiche migratorie dei governi di sinistra. A parte che da decenni non ci sono governi di sinistra in Italia, ben che vada saranno stati di sinistra moderata, molto moderata, per affrontare queste situazioni difficili, bisogna partire dal concetto di “Rispetto”, riferibile a tutti gli esseri umani.

Pertanto gli immigrati ed altre categorie di persone emarginate, hanno bisogno di:

1) accoglienza, organizzabile con Associazioni umanitarie di grande valore, come Caritas, Arci, Mediterranea, Acli, Noi, Auser, Anteas .…… Con loro c’è da organizzare l’accoglienza e la messa in dimora (cosa che si può rendere più facile anche con il recupero di tante “Case Popolari” inutilizzate perchè mancano lavori di manutenzione);

2) impegno per l’alfabetizzazione di coloro che non conoscono la nostra lingua (anche per i bambini, per i quali Caritas e la Provincia di Rovigo, avevano organizzato il grande Progetto Adottaunoscolaro);

3) organizzazione di Borse Lavoro (sempre con Caritas) per le quali anche la Fondazione Cariparo aveva messo a disposizione ottime risorse utili a far lavorare la gente più in difficoltà per almeno qualche mese (con costi non a carico del datore di lavoro disponibile a questo intervento);

4) un servizio di attenzione particolare alle donne che subiscono violenza (e non solo dagli stranieri, bensì anche da italiani e anche nelle loro case!) che possono essere aiutate, grazie ad una certa autonomia economica, anche  a lasciare la loro casa-prigione. Ecc. .

Niente di impossibile, bisogna pensarci senza rivolgersi in modo quasi totalizzante agli immigrati.

Detto questo, se qualcuno delinque, deve essere condannato e deve scontare la propria pena. Per prendere i delinquenti, bisogna cambiare mentalità.

Per quanto mi riguarda chiedo da tempo un drastico taglio delle spese militari (Esercito, Aviazione e Marina) con dirottamento di quei soldi verso la direzione anche da lei individuata. Con 20/30 mila agenti in più in Italia e con un buon servizio di video sorveglianza, delinquenti italiani e stranieri, potrebbero essere molto meglio controllati, fermati e puniti.

Buon Lavoro Valeria Cittadin.

Guglielmo Brusco – Ex-Vice Presidente della Provincia di Rovigo

Condividi