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Cittadin: Sicurezza, più controlli, più videosorveglianza e più illuminazione

Dopo la precedente uscita, che aveva suscitato molto clamore, soprattutto per la parte dedicata alla Sinistra ed alla canzone Bella ciao, la Sindaca Cittadin ha emesso un nuovo comunicato stampa, correggendo il tiro, che di seguito riportiamo.

Dopo un fine settimana tragico con l’uccisione in piazza Matteotti di un ragazzo 23enne di origini tunisine, la città è sconvolta e si interroga. Immediata la sinergia fra istituzioni e Forze dell’ordine con a capo il prefetto Franca Tancredi, che ha subito convocato un vertice al quale hanno partecipato anche i rappresentanti delle due comunità coinvolte nella tragedia, quella pakistana e quella tunisina.

Rovigo, da città tranquilla, si è risvegliata con un’escalation di violenza che dalla fine di giugno ha visto uno stupro e quattro  accoltellamenti  con  giovani di origine straniera, culminati sabato sera con la morte di Amine Gara  accoltellato da un gruppo di ragazzi pakistani. Un altro ragazzo è ricoverato in gravi condizioni.

“Rovigo non è più disposta a tacere – dichiara il sindaco Valeria Cittadin – La misura è colma. Da settimane assistiamo a episodi che offendono profondamente la nostra città, la sua storia, la sua dignità. Rovigo è ferita, sconvolta, umiliata. E ora dice basta. Non resterò in silenzio. Non resterò immobile. Come Sindaco, è mio dovere – e mia responsabilità – fermare questa deriva. Non possiamo permettere che la nostra città venga trascinata nel degrado, nell’illegalità, nella paura. Questo non è il nostro volto. Questa non è Rovigo”. Lavorerò a stretto coordinamento con Prefetto, Questore e Forze dell’Ordine. Dobbiamo riprenderci le strade, le piazze, la serenità. Dobbiamo far tornare a regnare l’ordine, quello vero, quello che garantisce a ogni cittadino il diritto di vivere senza terrore, senza violenza, senza insicurezza”.

Il sindaco evidenzia che servono più agenti, più mezzi, più leggi. E servono subito.

Infatti, dal vertice è uscita la disposizione di aumentare i controlli da parte delle Forze dell’ordine, con l’arrivo di rinforzi dal reparto Celere della Polizia di Padova; si sta inoltre, lavorando già da questi giorni per aumentare ulteriormente i circuiti di videosorveglianza e potenziare l’illuminazione pubblica. Disposto anche il terzo turno serale per gli agenti della Polizia locale, che dovrebbe essere attivato in tempi brevi.

“Infine – prosegue il sindaco -, un appello chiaro lo rivolgo agli immigrati onesti, a chi ha scelto Rovigo come casa e rispetta le nostre regole. È il momento di prendere posizione. Di dire chiaramente da che parte si sta. Abbiamo bisogno di alleati veri, di cittadini che insieme a noi difendano la legalità e la serenità. L’amministrazione continuerà a seguire con attenzione lo sviluppo delle indagini e a collaborare con le autorità competenti per contribuire a ristabilire un clima sereno e sicuro. Resta il fatto che un giovane è morto sotto gli occhi di tutti, senza poter far nulla. Di fronte ad una vita spezzata in modo così violento non si può restare indifferenti, nostro dovere è costruire una città  sicura, per chiunque rispetti le regole. Non c’è spazio per la violenza, l’illegalità, né per chi crede di poter agire al di fuori dalle leggi”.

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