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IL Comune di Bosaro vota un a mozione sullo Stato di Palestina

Il Consiglio comunale del Comune di Bosaro, nella seduta del 30 luglio 2025, ha approvato la seguente MOZIONE: FERMARE LA GUERRA IN PALESTINA – RICONOSCERE LO STATO PALESTINESE.

Dopo l’attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre 2023 che condanniamo fermamente e che ha causato la morte di migliaia di cittadini israeliani inermi, la reazione del Governo di Israele ha sottoposto la popolazione palestinese, imprigionata nella striscia di Gaza, a un’escalation di violenze da parte dell’esercito di occupazione israeliano, che per l’ampiezza delle distruzioni e la sistematicità delle aggressioni contro una popolazione indifesa si configurano come una violazione del principio di proporzionalità.

Le violazioni in corso sono documentate da fonti autorevoli e plurime, comprese organizzazioni internazionali per i diritti umani, giornalisti indipendenti, osservatori civili e operatori umanitari (UNRWA – Agenzia ONU per i rifugiati palestinesi; ONU – Ufficio dell’Alto Commissario per i Diritti Umani (OHCHR); Amnesty International; Human Rights Watch (HRW); B’Tselem (Centro israeliano per
i diritti umani nei Territori Occupati).

Un ulteriore prolungamento del silenzio istituzionale, in un momento così cruciale, è intollerabile e rischia di essere interpretato come una forma di complicità passiva di fronte alla distruzione di intere città, scuole, case, ospedali.

Per questo motivo il Consiglio Comunale di Bosaro, riunitosi in seduta straordinaria e pubblica il 30 luglio 2025, esprime la volontà di un immediato e duraturo cessate il fuoco in tutto il territorio palestinese e nella striscia di Gaza.

Chiede il rispetto del diritto internazionale e dei diritti umani, la protezione, il soccorso e la difesa della popolazione civile, e che possano esistere e coesistere due popoli e due stati all’interno della regione.

Chiede che gli aiuti umanitari siano distribuiti con l’affiancamento dei Caschi Blu dell’ONU;

Chiede che la comunità internazionale si impegni affinché Hamas non abbia più alcun ruolo di governo nella Striscia di Gaza, per consentire un processo di transizione verso la democrazia e la tutela dei diritti fondamentali della popolazione.

Chiede inoltre al Governo italiano:
di interrompere qualunque fornitura d’armi, componenti, tecnologie e servizi di offesa militare allo Stato di Israele;
di farsi portavoce anche in sede europea per l’adozione di misure restrittive nei confronti della leadership politica e militare israeliana e di adottare qualsiasi iniziativa al fine di ottenere un cessate il fuoco definitivo e avviare un percorso per il riconoscimento dello Stato Palestinese;
di sostenere attivamente la cooperazione con scuole, ospedali e comunità palestinesi, in particolare nei territori sotto occupazione e nelle aree colpite dai bombardamenti, per garantire alla popolazione civile la dovuta assistenza;
che assuma una posizione chiara e trasparente in merito ai mandati di arresto emessi dalla Corte internazionale nel maggio 2024 nei confronti di Benjamin Netanyahu e l’ex Ministro della Difesa Yoav Gallant per crimini contro l’umanità e crimini di guerra ;
che si impegni a riconoscere la Palestina come Stato sovrano entro i confini del 1967. Uno Stato con i suoi abitanti e il suo popolo, con la sua cultura e sovranità. Promozione, forte dell’impegno assunto nel 2014 dal Parlamento Europeo, al riconoscimento dello Stato di Palestina da parte dell’Unione Europea.
Chiede alla Regione Veneto:
di verificare con urgenza eventuali attività promozionali, commerciali, culturali e sociali che possano concorrere, anche indirettamente, al sostegno di violazioni del diritto internazionale e dei diritti del popolo palestinese da parte dello Stato di Israele;
di rafforzare le azioni di accoglienza sanitaria e umanitaria nei confronti dei profughi palestinesi in fuga dal conflitto.
Impegna il Sindaco e la Giunta:
che si facciano promotori della causa palestinese all’interno delle Associazione dei Comuni, tra cui ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), affinché anche a livello nazionale si costruisca una rete di enti locali schierati per la pace e il diritto internazionale;
ad attivarsi presso il Governo, Unione Europea e Regione Veneto, affinché vengano messe in essere le dovute misure per il raggiungimento di quanto richiesto e di una Pace definitiva nella regione.
Sosteniamo il diritto alla pace e alla sicurezza del popolo israeliano ma ribadiamo con forza la nostra opposizione alla colonizzazione dei territori palestinesi della Cisgiordania e all’occupazione della striscia di Gaza da parte dell’esercito israeliano, una violenza inaccettabile che purtroppo non è un fenomeno lontano né estraneo alle nostre comunità: il dolore e la sofferenza di un popolo diventano
un’ombra che minaccia la nostra stessa umanità. Non possiamo restare silenti. Che si alzi anche dal nostro Comune la voce in difesa della giustizia e della dignità.”

La presente mozione sarà inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e alla Regione Veneto.

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