In occasione della Prima della stagione lirica del Teatro Sociale di Rovigo e sulla scia della presentazione della stagione 2025/2026 tenutasi in piazza Garibaldi, la città torna a trasformarsi in palcoscenico a cielo aperto, vestendosi di teatro. La sinergia con Confesercenti Metropolitana Venezia Rovigo e alcuni partner del teatro, perseguendo l’idea congiunta dell’assessore alla Cultura Erika De Luca e del direttore artistico Edoardo Bottacin, ha permesso di declinare gastronomicamente e visivamente il titolo inaugurale della stagione: “Così Fan Tutte” di W.A. Mozart, in scena venerdì 17 ottobre alle 20.30.
Il centro storico sarà colorato dalle vetrine dipinte a tema, ma diverse le iniziative in programma, con piatti e degustazioni legati all’opera per celebrare la musica, la bellezza, l’arte e le eccellenze del territorio.
“L’iniziativa – dichiara l’assessore De Luca – ha l’obiettivo di rafforzare il legame tra il Teatro Sociale e la città, valorizzando non solo l’offerta culturale, ma anche il tessuto economico e commerciale del nostro centro. La prima della lirica rappresenta un momento di grande valore culturale per la nostra città, capace di unire tradizione, arte e comunità. Con questa iniziativa, realizzata grazie alla preziosa collaborazione di Confesercenti e degli operatori del centro, abbiamo voluto portare l’atmosfera del teatro anche nelle piazze, nelle strade del centro e nei locali di Rovigo. Questo permetterà ai cittadini e ai visitatori di vivere un’esperienza coinvolgente, che celebra la lirica in modo originale e diffuso. La cultura può e deve diventare motore di vitalità urbana, promozione e sinergia con il territorio. Ringrazio chi ha contribuito all’iniziativa, creando le condizioni per rendere ancora più viva e partecipata la nostra città”.
Tanti gli esercizi che hanno aderito alle diverse iniziative: dalle vetrine illustrate dagli artisti del Treviso Comic Book Festival come omaggio a Milo Manara, uno dei più celebri illustratori Italiani, che ha firmato per la prima volta nella sua carriera le scene e costumi dell’opera inaugurale della stagione, alle declinazioni gastronomiche ed enologiche ideate dai principali
esercenti.
“Mi immagino un teatro sempre più presente nella nostra città – afferma Edoardo
Bottacin -, dove un’opera lirica possa essere vista anche come l’occasione per
esplorare trasversalmente mondi diversi, per poter dimostrare che l’opera è
sempre attuale e parla a tutti i pubblici. Sono altresì convinto che iniziative come questa permettano alla città di percepire il teatro sempre più vicino alla quotidianità di ognuno.
“Siamo felici – aggiunge Sara Carraro vice direttrice di Confesercenti Metropolitana Venezia Rovigo -, di partecipare a questa iniziativa che unisce cultura, commercio e territorio in un progetto condiviso e innovativo. La collaborazione con il Teatro Sociale e con l’amministrazione comunale rappresenta per noi un’opportunità preziosa per valorizzare il centro cittadino e coinvolgere attivamente le attività economiche locali. Attraverso contaminazioni creative e trasversali, l’opera lirica può dialogare con il quotidiano e diventare occasione di promozione culturale e commerciale. Il coinvolgimento degli esercenti, con vetrine tematiche e proposte gastronomiche ispirate a Così Fan Tutte, dimostra quanto il tessuto imprenditoriale rodigino sia reattivo e capace di interpretare con entusiasmo progetti di rete. Ringraziamo tutti gli operatori che hanno aderito e contribuito a rendere la città protagonista di un’esperienza culturale diffusa”.
Partecipano all’iniziativa con le proprie vetrine Scopa Gioielli – main partner
dell’iniziativa- Giramodmo Viaggi, Toffoli, Archè abbigliamento, Galleria Bolzoni, VisionOttica Maserà, Sartoria Meccanica, C’arte Eliocopy, Caffè Garibaldi, Angeli 6 abbigliamento, Il Posto Delle Fragole, Broglia-Abbigliamento dal 1954, Dettagli calzature, Ballo Tempo&Preziosi,
Salone studio X luglio.
Partecipano al progetto gastronomico e di allestimenti a tema: Osteria al teatro, Borsari, Nonsolopizza, Gelateria Godot, Bar Nazionale, Osteria Ai Trani, Enoteca Surlie, Pizzeria Corsopolitan, libreria Ubik
Il progetto durerà da venerdì 10 ottobre a domenica 19 ottobre.
Collegata alla prima di stagione non mancheranno gli appuntamenti di
avvicinamento all’opera con due conferenze: Venerdì 10 ottobre ore 18.00 Maria
Ludovica Mutterle, direttrice della casa museo Matteotti, per il ciclo le
storie dietro la storia, terrà una conferenza dal titolo: il Settecento delle
donne, tradizione ed emancipazione.
La sera della prima, venerdì 17 ottobre alle 19.30, il musicologo, presenterà
l’opera al pubblico. Entrambe le conferenze sono in ridotto e sono ad ingresso libero.


