Il nuovo numero della rivista REM, pubblicata da Apogeo Editore, è nelle edicole e nelle principali librerie della provincia di Rovigo. All’interno si trovano, come di consueto, una nutrita serie di articoli, interventi e riflessioni su temi che riguardano il territorio polesano e il Delta, fino alle connessioni che lo stesso stabilisce, per ragioni storiche, geografiche e culturali, con Chioggia, la laguna di Venezia e il vicino confine ferrarese.
Nella pubblicazione, la n. 36 da quando la rivista è nata nel 2010, attraverso la storia di copertina riservata agli approfondimenti su uno specifico focus, si ripercorre un viaggio attraverso la cultura e le arti del Novecento polesano, cercando di interpretare le tracce che il secolo scorso ha impresso su un territorio in perenne trasformazione e ancora alla ricerca di una propria definitiva vocazione.
Proprio per capire quale sia stato il lascito delle riflessioni già portate avanti sul tema, e cercando di contribuire a definire lo stato attuale dei possibili scenari futuri polesani, soprattutto sul piano culturale e della più urgente necessità legata alle questioni del presente, l’indagine è partita da “Il Po del ‘900”, una celebre mostra tenutasi nell’estate del 1995 al Castello di Mesola, e curata da Laura Gavioli, una delle maggiori esperte di arte padana del Novecento. L’evento si era configurato come un’analisi ampia ed esaustiva anche sulla letteratura, il cinema e la fotografia, forme di espressione che hanno consentito di posare uno sguardo nuovo e di cogliere, lungo tutto l’arco del secolo scorso, lo spirito che ha permesso anche al territorio polesano di rivendicare con forza un prezioso patrimonio storico e culturale.
L’analisi che rappresenta il punto di partenza della riflessione, curata da Vainer Tugnolo, ripercorre il significato di quella mostra, cercando di dare ampio spazio ai contributi della cultura padana del ventesimo secolo all’interno della quale il Polesine ha svolto un ruolo di primo piano, ma troppo spesso dimenticato. E’ anche l’occasione per leggere e approfondire molti aneddoti e curiosità, alcuni del tutto sconosciuti, che hanno contribuito a scrivere le storie affascinanti che il Delta e il Polesine hanno intrecciato con le tendenze più importanti, anche fuori dai suoi confini, con la letteratura e le arti visive.
L’analisi trova compimento attraverso contributi specifici che completano il quadro delle tematiche affrontate.
In particolare, Alfredo Sigolo accompagna il lettore in un viaggio lungo l’arte polesana del Novecento, mettendo in luce autori, opere e tendenze, e senza risparmiare la descrizione delle occasioni che il territorio, per negligenza o incapacità, non è stato in grado di cogliere.
Per quanto riguarda la letteratura, è invece Diego Crivellari a cercare di fissare una mappa degli scrittori e delle opere che hanno avuto il merito di raccontare un Polesine da una visuale diversa, cercando, con una indagine attenta e puntuale, di aggiornare le coordinate di un “altro” Novecento.
La parte sull’architettura, invece, che spesso rischia di mancare dalle riflessioni sul valore del nostro patrimonio, è oggetto di un approfondimento e di uno stimolante viaggio attraverso le tendenze polesane del Novecento, condotto da Barbara Pregnolato.
Nel numero di REM trovano spazio anche altri contributi, capaci di regalare spunti interessanti su altre tematiche, ecco il sommario completo:
EDITORIALE Comici spaventati guerrieri
RUBRICHE
Taccuino futile – Biciclette – Natalino Balasso
La nottola di riserva – L’arte della distanza – Cristiano Vidali
Ecco il resto! – Le coppe di Ennione – Alberta Facchi
STORIA DI COPERTINA – Il Polesine nel Novecento – Vainer Tugnolo con interventi di Alfredo Sigolo, Diego Crivellari e Barbara Pregnolato
STORIE Le radici remote dei Veneti. La piccola Mesopotamia chiamata Polesine – Francesco Jori
IMMAGINI Quello che i fotografi non dicono. Un’indagine sull’atto del vedere – Tobia Donà
STORIE Il Coro Soldanella. Una voce che collega come un filo la cultura di Adria e del Polesine al mondo – Giovanni Ranzato
IMMAGINI Rovigo “picta”. Un ambiguo ritratto – Andreina Milan
PAROLE Fuga, ritorni. Il nuovo libro di Paolo Lanaro – Fabio Magro
PERSONAGGI Dove i trolley non arrivano. Flussi vecchi e nuovi nella Venezia di Giovanni Giusto – Terry Manfrin
PERSONAGGI Voci segrete e “collages”. Il capolavoro segreto di Giuseppe Marchiori – Marco Munaro e Nicola Gasparetto
IMMAGINI La memoria di carta del cinema. Le iniziative dell’“Archivio l’immagine in movimento” – Silvia Nonnato
STORIE Quando la fede si fa strada. Voci dal Giubileo degli adolescenti – Daniele Franzoso
SUONI La Rovigo ebraica nel Novecento. Un profilo musicale – Caterina Bergo
SAPORI & SAPERI Càifa in tócio. Pesce gatto in umido – Mario Bellettato
REDAZIONALE / 1 Il concerto “Carmina” del gruppo Murmur Mori nella Chiesetta del Cristo a Rovigo
/ 2 Il concorso letterario “Sergio Garbato”. I racconti vincitori della X edizione – A cura della Fondazione Banca del Monte di Rovigo
RUBRICHE La via dell’acqua – Sognatori senza tempo – Giuseppe De Santis
Dietro lo scatto – Fenicotteri, amore o rabbia? – Milko Marchetti
Le due prime presentazioni del nuovo numero sono previste a Rovigo, Palazzo Cezza, il 7 novembre e ad Adria, Palazzo Cordella, il giorno 14 novembre.



