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Sala piena al cinema Duomo per il “contro film di Natale” di Balasso

Quella di lunedì sera al cinema Duomo di Rovigo stata la prima e (finora) unica proiezione sul grande schermo di “Anouk”, il “contro film di Natale” di Natalino Balasso. E il pubblico rodigino ha risposto, con circa 200 presenze in sala a vedere il film e seguire la presentazione da parte dell’attore, regista e comico.
A dialogo con Giorgia Forno, ha raccontato non solo il film, ma anche la particolare scelta di distribuire da diversi anni il proprio film natalizio in modo indipendente, attraverso la piattaforma Circolo Balasso (circolobalasso.it). Come del resto aveva anticipato nel lanciare l’evento: “Cosa significa ‘contro film’? Significa essere contro l’omologazione contemporanea dell’arte”. Il suo “Anouk”, come i precedenti, è infatti prodotto in modo totalmente indipendente, grazie agli abbonamenti alla piattaforma, su cui le opere vengono poi fruite. La proiezione in sala di lunedì è stata, insomma, un caso più unico che raro (ne seguirà una a gennaio nel veronese). “Perché il cinema Duomo di Rovigo è un cinema inclusivo, e quindi accetta anche il contro film di Natale”, ha detto Balasso.
Il cinema di vicolo Duomo, riaperto nel 2021 con la gestione dell’impresa sociale Zico, ha fatto della “inclusività” – per usare il termine di Balasso – un punto di forza: esordienti, autori e autrici locali, opere collegate al territorio,  del resto, sono sempre premiate dal pubblico, come ha dimostrato di recente anche il pienone per “I nomi da dire quando si tappano le orecchie”, opera artigianale d’esordio del rodigino Paolo Caporossi. In novembre la sala ha festeggiato il quarto compleanno con “Squali”, debutto di Daniele Barbiero, girato in parte in provincia di Rovigo, con una collaborazione “logistica” della stessa Zico.
Di Balasso non si può certo dire che sia un esordiente, così come “Anouk” non è l’opera prima dell’autore di origini polesane: su circolobalasso.it ha già distribuito “Il conte Nikolaus”, “Baldus”, “Ariel. La stanza di sopra”, “Tu slip”, oltre a molti altri contenuti, per un totale di oltre 180 video. Lo affianca sul set Marta Cortelazzo Wiel, giovane attrice trevigiana, già con un ricco curriculum in ambito teatrale. Interpreta contemporaneamente Anouk e la sorella Suzanne, che nel film indagano su un mistero attorno al loro passato, segnato dalla morte dei loro genitori.
Questa settimana il cinema teatro Duomo entra nel vivo della programmazione natalizia, aperto tutti i giorni e con diverse proposte: per i più grandi arriva in anteprima assoluta “Primavera” di Damiano Micheletto, con Michele Riondino nelle vesti del compositore Antonio Vivaldi, e resta in sala “Father Mother Sister Brother” di Jim Jarmusch, vincitore del Leone d’Oro a Venezia. Per i più piccoli c’è “Tony, Shelly e la luce magica”, avventura con protagonista un bambino capace di brillare come una lampadina, animata in stop motion (la stessa tecnica ammirata in “Nightmare Before Christmas”). E torna per una proiezione l’amatissimo “La città incantata” di Miyazaki, domenica 28 dicembre mattina. Gli amanti dei classici, invece, potranno rivedere “L’appartamento” di Billy Wilder, martedì 30 dicembre, nel cineforum “Comfort Zone” promosso dal Gruppo CiakOlè, nato su iniziativa di alcuni spettatori del cinema Duomo.
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