

E’ ormai un rito di questa stagione teatrale “VIVA!”, lanciata da cinema teatro Duomo e Spazio T, la chiacchierata a fine spettacolo tra il pubblico e gli artisti sul palco. Ed è stata un momento magico anche giovedì, in occasione dello spettacolo “Il circo capovolto”, trascinante e toccante storia di diverse generazioni di rom, unite dall’emarginazione riservata in ogni epoca al loro popolo, ma anche dalla scoperta del circo come possibile riscatto.
Andrea Lupo, autore e interprete carismatico, dopo avere ammaliato il pubblico numeroso, si è intrattenuto in una chiacchierata, guidata dalle domande della direttrice artistica Giorgia Forno, ma anche dalla vivacità e curiosità di chi ha voluto trattenersi dopo la fine dell’evento. Ed era nelle intenzioni fin da principio di questa stagione, non a caso battezzata “VIVA!”, riscoprire il lato più vitale e appassionato del fare teatro, che Lupo, con il suo Teatro delle Temperie di Calcara, incarna pienamente.
La stagione prosegue come sempre alternando il piccolo palcoscenico “off” di Spazio T, con una manciata di spettatori a stretto contatto con l’artista, e la grande sala del cinema teatro Duomo. Giovedì prossimo è ormai sold out lo spettacolo “Pasifae Autodafé” di e con Andrea Mattei. Il 12 febbraio, invece, sul palco grande c’è Beatrice Schiros, attrice con un ricco curriculum tra teatro, cinema e televisione. Lungo l’elenco delle sue performance sul palcoscenico, ma non meno lungo quello su piccoli e grandi schermi: chi ama il cinema l’avrà notata in film di Virzì, Milani, Comencini, mentre chi segue la tv l’avrà addocchiata in sit com e serie televisive.
In “Metaforicamente Schiros” si racconterà senza filtri, tra lacrime e risate, in un racconto molto personale, ma capace di essere universale e coinvolgente. Il programma della nostra stagione è on line su www.vivateatro.it


