Nel nostro paese si svolgono ormai da molti anni “pride” non solo nelle principali città, ma anche in provincia e nelle località più disparate (Monterotondo, Eolie pride ecc.).
Decine e decine di manifestazioni pacifiche e colorate. Ora, a distanza di quasi un quarto di secolo di distanza dalla mitica manifestazione di Padova, che nel 2002 portò migliaia di persone a sfilare per le strade, sono contento sia arrivato – il prossimo 20 giugno – il momento del “pride” anche per una città come Rovigo.
La libertà di espressione, l’#inclusione, i #diritti, la lotta contro ogni tipo di discriminazione non sono “esibizionismo” o “provocazione”, ma rappresentano un caposaldo per tutta la nostra società.
Oggi ho portato questo tema anche in Consiglio comunale, nella mia #interrogazione diretta alla sindaca Cittadin, per dimostrare che esiste una città che non ha timore di schierarsi “senza se e senza ma” dalla parte dei diritti e dell’inclusione #pride #rovigo



