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Nuovo sportello Ecoambiente a Rovigo, non senza dubbi

Lo sportello utenti di Ecoambiente, prima situato in Via Dante n. 4 Rovigo, sede storica di ASM Rovigo ed ASM SET, è stato trasferito presso la nuova sede di Piazza Garibaldi n. 23 Rovigo, nei locali che ospitavano una attività commerciale privata.

Il nuovo sportello utenti Ecoambiente di Rovigo è accessibile al pubblico da mercoledì 3 giugno 2026, secondo i consueti orari e giorni di apertura. L’inaugurazione ufficiale dei nuovi locali dello Sportello Utenti Ecoambiente è avvenuta  Giovedì 4 giugno alle ore 11:00 alla presenza dei vertici amministrativi di Ecoambiente, Bacino Rifiuti e Comune di Rovigo.

Ma non mancano, a distanza di poche ore, le voci discordanti: un cittadino di S. Apollinare, ad esempio, con qualche problema di mobilità e deambulazione, ci ha scritto per chiedere come sia possibile posizionare uno sportello di servizio pubblico locale in un luogo non accessibile. Ecco il suo pensiero.

“Ho visto che questa Giunta, in pompa magna, ha dato risalto all’ufficio di Ecoambiente in piazza Garibaldi; non voglio fare polemiche ma vorrei far presente a Lor Signori che mentre prima quando era in via Dante io con la mia macchina potevo parcheggiare e andare allo sportello, ora Signor Sindaco, Signori Assessori dove parcheggio la mia auto? E poi mi spiegate perché devo pagare per andare allo sportello per informazioni?”.

Ma i commenti sui social alla notizia sono praticamente tutti concordi con questo cittadino: un servizio pubblico senza accessibilità, soprattutto per le persone svantaggiate, non si giustifica. Qualcuno chiede anche se sia stato a solo vantaggio del privato che ha affittato i locali.

Gli sportelli intercomunali di Ecoambiente erano stati pensati, nel nuovo Piano Industriale, per consentire la massima accessibilità, anche a cittadini di Comuni diversi, per favorire un servizio così importante. Inoltre si era immaginata la possibilità di creare degli sportelli multiservizio (rifiuti, ma anche gas, luce, acqua…, servizi pubblici essenziali), sempre nell’ottica di facilitare l’accesso ai cittadini. Sembra che questa logica fatichi ad essere perseguita.

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