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Adria e Trecenta erano già ospedali specializzati: PRC risponde a Girardi

A fronte dei dati negativi che sono arrivati anche sulla stampa, a causa dei recenti gravi disservizi che hanno colpito moltissimi utenti della sanità pubblica polesana, ecco la foto con sorriso del D.G. dell’ULSS 5, Pietro Girardi.

Foto accompagnata da dichiarazioni ottimistiche che contrastano purtroppo con la dura realtà. Gran parte delle strutture della nostra sanità pubblica vanno male! E, a parte lo spirito di sacrificio di dirigenti medici, infermieri, OSS e altri tecnici, altri aspetti positivi, sono difficili da trovare.

Siccome non voglio essere polemico, vorrei semplicemente portare Girardi a riflettere su quanto da lui scritto nella sua proposta di Bilancio Preventivo 2025 – ULSS 5. Tra l’altro gli ricordo che è LUI che ha previsto un deficit di ben 90.590.000 euro contro i 79.273.541 previsti nel 2024 (+14%). E’ lui che ha previsto per il 2025 una pesante crescita di spesa per l’acquisto di servizi sanitari (+ 4.496.216) e l’aumento di quella per l’Assistenza Specialistica Ambulatoriale acquistata dai privati  (+ 1.579.837 + 4% rispetto al 2024), mentre per il personale prevede addirittura un calo del costo di ben 1.249.087 euro rispetto alle previsioni del 2024. Una cifra corrispondente allo stipendio di circa 30/40 dipendenti!!!!

E sul personale, perché invece di sorridere, il Dr. Girardi non ci dice, oltre ai Cardiologi dell’Ospedale di Adria, quanti altri medici, infermieri, OSS e altri tecnici, hanno lasciato l’ULSS 5, durante la sua amministrazione? E cosa ha fatto lui, per fermare questo pericoloso esodo? Cosa gli resta da dire, se la “Dotazione Pianta Organica 2024” dell’ULSS , prevedeva 575 Dirigenti Medici e l’ULSS 5 di fatto, secondo Girardi ne aveva 486 ( – 89)? Speriamo almeno, che di fronte alla delicata situazione di “Pronto Soccorso, anestesisti, urologi, ginecologi e altro”, (e a cardiologi, come siamo messi?) non ci facciamo sfuggire nessun altro operatore e magari si possa invece recuperare qualche  professionista che ha lasciato l’ULSS 5, anche prima dell’arrivo di Girardi.

Queste sono solo  una parte delle negatività che si sono rivelate sempre più pesanti, dopo l’arrivo di Girardi. Arrivo che ha portato ad avere grossi problemi anche nelle Medicine di gruppo come quelle di Ariano  di 3centaMed, situata al  San Luca di Trecenta (dove si è tagliato l’orario e il costo del personale di segreteria ed infermieristico!!!, creando gravi problemi per il personale rimasto e per le migliaia di utenti di diverse zone del Polesine). E a proposito di Medici di Medicina Generale, a Girardi risulta che qualche medico prossimo alla pensione, abbia chiesto di proseguire la sua attività al servizio della popolazione e, invece che farlo proseguire,  sia stata interrotta la sua attività?

Egregio Direttore, lo sa quanti sacrifici in più deve fare gran parte della popolazione altopolesana che per fare quello che prima faceva al San Luca di Trecenta, quando va bene, si deve recare all’Ospedale pubblico di Rovigo!

San Luca, come lei ben sa, progettato e costruito con una capacità di 360 posti letto “ospedalieri” e ora ridotto a poche decine? Ospedale specializzato? De ché, visto che solo 10 anni fa, solo in Area Riabilitativa a San Luca di Trecenta era previsti  55 posti letto (quanti sono in totale adesso per tutto il San Luca?). E, mi scusi, per chiarire certe sue dichiarazioni, rafforzare l’attività di Cardiologia ad Adria, vuol dire ripartire dal poco che è rimasto o fare di più di quando c’erano i due cardiologi che lei non è riuscito a trattenere?

 

Brusco Guglielmo     PRC – Polesine – Sanità

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