L’azione sarà semplice ma potente: al suono delle sirene, i partecipanti lasceranno a terra capi d’abbigliamento a ricordare corpi senza di vita. Dopo il “bombardamento”, seguirà un minuto di silenzio. Poi, ciascuno raccoglierà il proprio indumento.
“Non possiamo più restare indifferenti – spiegano gli organizzatori –. Ogni giorno a Gaza muoiono centinaia di civili, molti dei quali bambini. Con questo gesto vogliamo gridare il nostro dissenso e chiedere lo stop immediato ai bombardamenti”.
Il flash mob è rivolto a tutta la cittadinanza, senza simboli di partito né bandiere.



