La Biblioteca comunale ha organizzato, insieme alla Commissione per le pari
opportunità e contro le discriminazioni e all’Associazione “Rem Ricerca
Esperienza Memoria”, partner della Rete “Adria città che legge”, tre
incontri sulla “Scrittura al femminile”, molto diversi fra di loro ma uniti
dal filo rosso della condizione della donna nella nostra società.
“Le Donne raccontate dalle Donne, per condividere, riflettere e diffondere
la visione femminile della nostra società”-commenta il Sindaco Omar
Barbierato-
Si inizia sabato 21 maggio alle ore 17.30 nella Sala Cordella con un libro
di poesie di Anna Volpe “Anima e versi”. E’ una pubblicazione del 2019, che
già nel titolo e nell’azzurro del mare in copertina contiene l’anima
romantica e lirica dell’autrice. Sono 40 poesie autobiografiche che
descrivono diverse fasi della vita della poetessa, anche con toccanti
racconti che testimoniano la sensibilità dell’autrice.
Diverse sono le prefazioni al volume, ma una in particolare, quella di
Maria Olmina D’Arienzo, analizza in modo puntuale le diverse poesie. La
presentazione del testo il giorno 21 darà modo di conoscere in particolare
alcune delle poesie edite attraverso l’intervento della prof.ssa Gioia
Beltrame, apprezzata collaboratrice delle iniziative della biblioteca;
interverrà anche Marinella Mantovani, presidente provinciale dell’Auser.
Anna Volpe, nativa di Cava dei Tirreni, in provincia di Salerno, si è
trasferita a Taglio di Po dove svolge il lavoro di giornalista pubblicista,
collaborando con un quotidiano locale.
Il ciclo “Scrittura al femminile”, patrocinato dal Comune di Adria,
proseguirà con altri due incontri, sempre in Sala Cordella. Lunedì 30
maggio verrà presentato il testo, edito da Apogeo, dal titolo “Siamo state
tutte” trent’anni di attività, in difesa delle donne oggetto di
maltrattamenti, raccontati dal Centro Veneto Progetti Donna di Padova.
Mentre lunedì 6 maggio nel terzo incontro Itohan Enehikhare attraverso il
testo “Da straniera a cittadina” farà conoscere la sua storia di immigrata
in Italia dalla Nigeria.
Tre libri si potrebbe dire complementari, che offrono l’occasione per
affrontare da vari punti di vista la questione femminile. Libri che
contribuiscono allo sviluppo del Progetto “Adria città che legge” e che
offrono la possibilità di rinsaldare la rete di collaborazioni con
istituzioni e associazioni del territorio.



