L’attacco militare degli Stati Uniti contro il Venezuela è la certificazione della
orrificante legge del più forte. È l’ennesima sfacciata aggressione alla legalità, al
diritto internazionale e alla Carta delle Nazioni Unite. Un altro atto criminale ed
eversivo, politicamente indifendibile e moralmente intollerabile. Un altro
spaventoso passo nell’abisso della Terza Guerra Mondiale. Non possiamo
andare avanti così!
Sostenere, come ha fatto il governo italiano, che si sia trattato di un “legittimo
intervento di natura difensiva contro gli attacchi ibridi alla propria sicurezza” ci
mette tutti in pericolo, perché trascina il nostro paese in un mondo dominato
dall’illegalità e dall’arbitrio. Lo stesso fa l’Unione Europea che, limitandosi a
chiedere “moderazione”, alimenta la politica suicida del doppio standard.
La mancata condanna di questo ennesimo atto di guerra -delle uccisioni e
distruzioni che ha provocato, dei pretesti e degli obiettivi che lo hanno sostenuto autorizza chiunque ad attaccare o invadere un altro paese per impadronirsi
delle sue risorse o cambiarne il suo governo. Significa affermare che l’invasione
russa dell’Ucraina e il genocidio israeliano di Gaza sono legittimi. Significa
accettare il primato dell’unilateralismo sul multilateralismo, degli Stati Uniti
sull’Onu, che resta l’unica legittima autorità ad agire per il mantenimento della
pace e della sicurezza internazionale.
A questa gravissima scelta del governo italiano, compiuta in palese contrasto con
l’articolo 11 della nostra Costituzione, si aggiunge la mancata difesa della legalità, del diritto internazionale e delle Istituzioni internazionali che, a partire dall’Onu, sono state incaricate della loro attuazione.
Gaza, Gerusalemme, Cisgiordania, Ucraina, Libano, Siria, Iraq, Iran, Yemen,
Qatar, Nigeria, Sudan, Somalia, Venezuela,… Non possiamo andare avanti così!
Un mondo senza legge, dominato dalla violenza e dal militarismo, dalle guerre
e dalla corsa al riarmo, dall’ingiustizia, dalla politica di potenza e dall’impunità
è una polveriera destinata a scoppiare e travolgerci tutti. Siamo in grave
pericolo! Oggi ad altri. Domani a noi. E sarà il disastro per il genere umano.
Lo ripetiamo ancora una volta. O ci uniamo per difendere i valori che ci sono
più cari, o ci mobilitiamo per difendere e rilanciare la legalità, il diritto e le
istituzioni internazionali oppure perderemo anche quel che resta della nostra
dignità, della nostra libertà, della nostra democrazia, del nostro benessere e,
quindi, della pace. Sveglia!!!
Questo appello non produrrà alcun risultato se non sarà sostenuto da una
mobilitazione ampia, determinata e creativa. Ti chiediamo di sostenere questo
obiettivo e attendiamo la tua adesione e i tuoi suggerimenti.
Flavio Lotti, Presidente Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace
Marco Mascia, Presidente Centro Diritti Umani “Antonio Papisca” – Università
di Padova
Perugia/Padova, 5 gennaio 2026
Per aderire clicca qui https://forms.gle/ZGCqXDd5j3yV7VHm6
Per info: Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, via della viola 1
(06122) Perugia – Tel. 335.1401733 – email adesioni@perlapace.it –
www.perlapace.it – www.perugiassisi.org



