Jlenia Casellato, candidata al Consiglio Regionale del Veneto per il collegio del Polesine nella lista “Noi Moderati – Civici per Stefani – Libertà Popolare Veneto”, interviene con urgenza sul tema della tutela dell’ambiente e del territorio, considerati elementi fondamentali per la qualità della vita e per arginare la fuga dei giovani dalla provincia.
Stop al degrado e all’inquinamento
Un punto chiave del programma è l’urgenza di contrastare il degrado ambientale che allontana le nuove generazioni. L’aria è sempre più malsana a causa di numerose impiantistiche inquinanti che saturano l’ambiente di polveri sottili. Allo stesso tempo, il territorio subisce violenze ambientali quotidiane a causa di ecovandali e noncuranza, con rifiuti abbandonati specialmente lungo gli argini fluviali e nei tantissimi scorci naturalistici del Polesine. Questo stato di cose rende comprensibile la fuga dei giovani in cerca di luoghi meno contaminati e più puliti.
Le proposte centrali: sanzioni più severe e tutela del paesaggio
La proposta di Casellato è incentrata sull’azione diretta e sulla sensibilizzazione a livello regionale. In primo luogo, è vitale il contrasto a nuovi impianti, da considerarsi dannosi anche a livello paesaggistico, che compromettono la bellezza e l’integrità del territorio. Parallelamente, è indispensabile prevedere l’inasprimento delle sanzioni per chiunque deturpi il territorio in qualsiasi modo. Infine, la tematica ambientale deve essere portata con forza in Regione Veneto per una sensibilizzazione regionale che la tratti anche in virtù della continua “emorragia di gioventù” che essa provoca, analogamente alle politiche giovanili.
Il Polesine come casa sicura e pulita
“È dunque fondamentale che i ragazzi tornino a sentire il Polesine come proprio, come una casa sicura in cui rimanere – dichiara Casellato -. Devono poter contare su un ambiente salubre e tutelato, perché l’ambiente di oggi è il futuro dei più giovani”.



