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Cgil Cisl Uil Rovigo: le buone pratiche di negoziazione sociale tra Sindacati Confederali ed Istituzioni locali aiutano i cittadini.

Il Consiglio comunale di San Bellino da qualche giorno ha deliberato all’unanimità, su proposta del Sindaco, d’innalzare la soglia di esenzione al pagamento dell’addizionale Irpef ai redditi fino a 10 mila euro annui.

Tale decisione è frutto della discussione e proposta avvenuta in fase di negoziazione sociale tra Cgil Cisl Uil polesane e l’amministrazione comunale.

Il Comune di San Bellino (che ha anche confermato l’aliquota Irpef allo 0,7%, tra le più basse della nostra Provincia) si è così dimostrato sensibile alle proposte del Sindacato, grazie alle quali si dà un aiuto concreto alle fasce di popolazione meno abbienti.

Quanto avvenuto con il Comune di San Bellino è un chiaro esempio di quanto utile possa essere una costruttiva negoziazione sociale tra Organizzazioni Sindacali ed Istituzioni locali per interventi di natura sociale a favore delle cittadine e dei cittadini, a partire da chi è maggiormente in difficoltà, contribuendo così a ridurre le molte diseguaglianze sociali acuitesi a causa della pandemia.

Come siamo soliti fare, continueremo anche nel 2022 ad incontrare tutti i sindaci e gli assessori e le altre Istituzioni locali che daranno la loro disponibilità ad avviare la negoziazione sociale, confidando che siano davvero molti, per portare avanti le nostre proposte, certi di poter dare come Sindacati Confederali un importante contributo al benessere sociale dell’intero Territorio.

 

Pieralberto Colombo – Cgil Rovigo

Stefania Botton – Cisl Rovigo

Fabio Osti – Uil Rovigo

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