Musiche interculturali in dialogo con vite che accolgono e altre che rinascono: la chitarra pellegrina è realizzata coi legni dei barconi dei naufraghi; i due musicisti sono profughi venezuelani; il luogo è un bene confiscato riconsegnato alla comunità.
Questa la sintesi dell’evento promosso a Salvaterra, nella Casa della Cultura e della Legalità Silvano Franzolin, sede del CDP e di Libera, in collaborazione tra le due associazioni, Emergency, Mediterranea e le cooperative sociali Ro la Formichina e Porto Alegre.
Appuntamento per giovedì 22 maggio alle ore 21 in via dei partigiani 262 a Salvaterra di Badia Polesine.



