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Come può la matematica aiutarci a comprendere la bellezza ?

La matematica, spesso percepita come una disciplina astratta e lontana dalla vita quotidiana, può in realtà offrire una chiave straordinaria per comprendere la bellezza del mondo che ci circonda.

Forme, proporzioni e armonie che osserviamo ogni giorno in natura, nell’arte e nell’architettura trovano le loro radici in principi matematici universali: il numero aureo, la sequenza di Fibonacci, le simmetrie geometriche che regolano la disposizione dei petali di un fiore, le spirali di una conchiglia o le proporzioni dell’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci.

Dal Partenone di Atene alla Piramide di Cheope, dal David di Michelangelo al Discobolo di Mirone, l’armonia che percepiamo nelle opere d’arte e nelle creazioni naturali deriva spesso da leggi matematiche che conferiscono equilibrio e perfezione. La matematica, con la sua capacità di descrivere regole e modelli universali, diventa così un linguaggio di bellezza, un ponte tra scienza e arte, capace di svelare l’ordine nascosto dell’universo.

L’incontro, a cura della Dott.ssa Elena Buratin, accompagnerà il pubblico in un viaggio affascinante tra formule e proporzioni, numeri e opere d’arte, mostrando come la scienza possa aiutarci a leggere la realtà con occhi nuovi e più consapevoli.

Biografia speaker: Appassionata di scienza e di acceleratori di particelle, Elena Buratin si è laureata in Ingegneria Energetica all’Università di Padova e ha conseguito un Dottorato in Fisica al Politecnico di Losanna. Negli ultimi 10 anni ha svolto ricerca al CNR di Padova, al CERN di Ginevra, al sincrotrone di Grenoble ed attualmente è Project Manager di grandi progetti di ricerca. Dulcis in fundo, è diplomata in pasticceria a Lione e scrive articoli per Geopop.

A introdurre l’appuntamento sarà il Dott. Pier Luigi Bagatin, Presidente dell’Accademia dei Concordi, promotrice dell’iniziativa insieme all’Associazione Amici dell’Accademia, con il patrocinio del Comune di Rovigo.

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