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Edoardo Gaffeo sulla lettera del Sindaco Cittadin ad Ecoambiente

La lettera inviata nei giorni scorsi dalla Sindaco Cittadin ad Ecoambiente, a tutti i Sindaci della Provincia e al Consiglio di Bacino, è semplicemente qualcosa oltre i limiti della realtà.

Cittadin chiede ad Ecoambiente di farsi fare entro due settimane (e pagarsi) una nuova ed ulteriore consulenza “terza” sul piano industriale da lei stessa presentato solo poche settimane fa – e redatto proprio da un soggetto terzo, tra l’altro – dell’impianto di produzione di biometano da alimentare con la FORSU e gli sfalci del verde che Ecoambiente raccoglie da tutti noi abitanti del Polesine.

Non si fida Cittadin, e vuole vederci chiaro. Proprio lei, che invece non perde occasione di dichiarare pubblicamente, quando si parla di impianti a biometano proposti da soggetti privati, che dei tecnici si fida senza se e senza ma. Ma di cosa non si fida su Ecoambiente, Cittadin, per la precisione?

Cittadin dichiara di non fidarsi del fatto che Ecoambiente, nel redigere un Piano Economico Finanziario (PEF) a dicembre 2024, usi effettivamente valori aggiornati al dicembre 2024 invece che quelli indicati a suo tempo nel suo piano industriale, risalenti al 2020. E che nel farlo indichi ogni volta le fonti da cui quei valori sono presi, in modo che chiunque legga quel PEF li possa verificare senza problemi, come ad esempio i contratti che Ecoambiente ha in essere oggi per lo smaltimento della FORSU e verde (un consiglio a Cittadin: dica al suo Ufficio Partecipate di farsene consegnare copia, se non ci crede; è un suo diritto, in qualità di socio al 51% dell’azienda); o la serie storica (anch’essa verificabile, vedi sopra) dei prezzi di smaltimento degli ultimi 6 anni; o ancora i valori dei prezzi di vendita attuali del Compostato Ammendante Misto registrati ufficialmente dal Consorzio Italiano Compostatori.

Ecoambiente è in ritardo e rischia di non riuscire ad utilizzare gli 11 milioni di euro di finanziamento PNRR (cioè più del 50% complessivo) già ottenuti proprio per quel progetto, come sostiene Cittadin? Se anche fosse la colpa sarebbe esclusivamente sua, dato che per giochetti politici e di palazzo ha lasciato l’azienda senza Amministratore Delegato – che spetta a lei e solo a lei indicare – per ben 4 mesi, tra settembre e dicembre 2024.

Se Cittadin avesse utilizzato anche solo 1/100 dello stesso scrupolo indagatore quando portava in Giunta un accordo politico dando il via libera ad un impianto privato a biometano del doppio di quello proposto da Ecoambiente, svendendo il territorio di Sarzano e Mardimago, si sarebbe accorta di molte cose che invece le sono drammaticamente sfuggite. Come ad esempio quale area geografica sia stata utilizzata dai quei tecnici, di cui lei si fida ciecamente, per effettuare i calcoli sugli impatti del traffico pesante aggiuntivo; o il livello di dettaglio del PEF, sempre di quel progetto. Ma in quel caso Cittadin si fida, dell’azienda di cui lei è socia al 51% no.

Ma la cosa che più indigna, nella lettera di Cittadin, è il passaggio dove anticipa il parere negativo della sua Amministrazione al progetto Ecombiente per motivi ambientali e di salubrità. Sulla base del fatto che la presenza di un impianto a biometano già approvato a Boara Polesine a ENIBIOCH4IN (la ex-FRIEL, per capirci), unita alla presenza del separatore TMB di Ecoambiente e il potenziale nuovo impianto a biometano di Sarzano, costituirebbe una concentrazione inaccettabile non solo per la popolazione ivi residente, ma anche per il centro di Rovigo, poiché quella porzione di territorio si trova sopravento. Peccato che Cittadin si “dimentichi” completamente di citare che proprio li, e grazie a sue precise scelte politiche, è appena stato autorizzato un impianto privato che utilizzerà e stoccherà 75mila tonnellate di letame e polline. Evidentemente quello andava bene, e ci si poteva fidare dei tecnici Senza avvisare gli abitanti, ovviamente, che tanto dei tecnici ci si deve fidare, appunto.

La verità è che il progetto di affossare Ecoambiente da parte di questa Amministrazione è sotto gli occhi di tutti. A quale pro, lo scopriremo solo vivendo.

Edoardo Gaffeo

Civica Per Rovigo

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