È emergenza sanitaria! Grave la situazione presente in ULSS 5 Polesana. Gravissima è la carenza di personale che sta mettendo in ginocchio il sistema sanitario polesano. Sicuramente la Direzione Generale replicherà asserendo che le nostre dichiarazioni sono false e sciorinerà i soliti numeri fantasiosi sulle assunzioni “virtuali”!
La realtà che si vive tutti i giorni nei reparti, nei servizi degli ospedali e nei servizi del territorio parla di operatori socio-sanitari che non riescono più a lavorare in sicurezza e che a loro volta sono costretti a rivolgersi allo Psicologo perché non riescono più a sostenere carichi di lavoro estenuanti e senza possibilità di pianificare una vita al di fuori del lavoro.
Assenza totale di pianificazione e di vision generale descrivono una Direzione delle Professioni Sanitarie completamente allo sbando! DPS, che dovrebbe essere il cuore e la mente del sistema assistenziale ma che allo stato attuale risulta trovarsi molto lontana dalla realtà. In caduta libera!
All’organizzazione e alla programmazione si preferisce il terrorismo psicologico per costringere i lavoratori a rinunciare a ferie e riposi per rientrare in servizio per coprire quei buchi che oramai sono diventati voragini! Tra 20 giorni iniziano le ferie estive e ad oggi ancora non è stato predisposto il piano ferie. Con operatori che ancora devono iniziare le ferie del 2025 e con zainetti di 20-30 giorni degli anni precedenti. In questa azienda persino le gravidanze sono diventate un
problema!
Gli operatori sanitari di questa azienda sono stremati. Turni sfiancanti, orario di lavoro che cambia di giorno in giorno, riposi che saltano, continui richiami in servizio, permessi che non vengono concessi, ferie le inizi ma non sai se le finisci! Provare per credere!
E questo lo consigliamo ai Dirigenti della DPS che al contrario vivono una dimensioni di diritti di privilegio. Anche il personale del Comparto ha una dignità e dei bisogni! In questo momento hanno assoluto bisogno di poter vivere in serenità la vita al di fuori del lavoro. In queste condizioni invece, il lavoro ce l’hai sempre in testa anche quando hai quel singolo giorno di riposo che finché non è passato non hai la sicurezza di poterlo fare! Amministrazione Pubblica – SANITÀ PUBBLICA! ANNO 2025 e in ULSS 5 siamo costretti a parlare di DISAGIO LAVORATIVO!!!
Intanto la sede di servizio sta diventando utopia ed i trasferimenti d’ufficio non sono più emergenziali ma sono diventati di uso comune; il servizio trasporti interno si sta svuotando di OSS perché uno alla volta vengono trasferiti a tamponare i reparti; reparti già in carenza che non avendo il servizio trasporti devono sovraccaricarsi anche di questa attività a scapito dell’assistenza; in sala operatoria si propone un turno di 12 ore per assicurare le sedute; in UTIC si è messo in sicurezza il servizio spostando Infermieri dalla Rianimazione (UTIC SENZA Coordinatore da mesi!); aree mediche con personale costretto a spostarsi in altri reparti sempre per lo stesso motivo; aree semintensive che sempre secondo la DPS possono avere “random” personale Infermieristico di elevata qualificazione che tranquillamente però può essere sostituito da Infermieri che operano in reparti di base; e in Pronto Soccorso si lavora come in un ospedale da campo!
La sanità non è il gioco dell’oca! Questa amministrazione e la regione Veneto se ne facciano carico. Basta nascondersi dietro al vincolo di spesa! Bisogna investire sul sistema sanitario e sui servizi sociali! Assumere subito! Tra tutte le figure professionali spiccano le necessità urgenti di almeno 40 O.S.S. e almeno 30 Infermieri che devono essere assunti nei tempi più rapidi possibili per dare continuità ad un servizio che deve essere il più possibile di qualità ed in sicurezza. Non proprio banalità parlando di sanità! Non è più emergenza covid ma è emergenza organici! Insieme ai nostri RSU siamo pronti alla mobilitazione a tutela del sistema sanità Polesano.
Riccardo Mantovan e Delegati RSU FP CGIL



