

Auguri sinceri di buon lavoro a Elly Schlein, neo-segreteria del Partito Democratico e un ringraziamento altrettanto sincero a Stefano Bonaccini, che ho sostenuto in questa partita congressuale.
E ora che il congresso è finito, alla nuova segreteria l’onore e l’onore di guidare un soggetto politico come il PD, talvolta perfino migliore di come lo si dipinge (lo dico con ironia, pensando a certo parossismo mediatico) e ancora capace di attirare tanti cittadini ai gazebo.
Sono curioso, conservo qualche preoccupazione sulle scelte politiche, ma sono assolutamente senza pregiudizi. Certamente, la Schein ha intercettato una domanda radicale di cambiamento e incontrato – ad esempio – il favore di molti giovani. Spero si mostri davvero libera e possa velocemente “emanciparsi” da quel tritacarne delle correnti che ha macinato un segretario dietro l’altro in questi anni. Poi, bisognerà organizzarsi per tornare ad essere competitivi contro le destre e riuscire a tradurre slogan di indubbia facile presa in una proposta politica concreta.
Per finire: Rovigo e provincia confermano la loro originalità assegnando a Bonaccini un dato più alto percentualmente di tutte le altre province del Nordest; interessante e magari anche da decifrare la partecipazione di esponenti del civismo di centrosinistra; personalità della cultura e del sindacato; persone tornate a dare il loro contributo liberamente. Tendenze diffuse, immagino, un po’ ovunque, che rendono più complicato mettere il cappello sul risultato finale e possono fortunamente aiutare l’opera della Schlein, se davvero vorrà rinnovare il panorama e coinvolgere tutti.
Auguri, di conseguenza, a tutte e tutti noi
Diego Crivellari


