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“IL TEATRO SIETE VOI” È “TUTTINSIEME”, IL POLESINE FA COMUNITÀ

Una Sala consiliare di Palazzo Celio gremita di sindaci, amministratori, rappresentanti delle istituzioni, partner e sostenitori ha accolto questa mattina, 5 settembre, la presentazione della settima edizione de “Il Teatro Siete Voi – TUTTINSIEME”. Una conferenza stampa partecipata e piena di verve, che ha restituito già nell’immagine della sala il significato scelto per questa nuova stagione: una comunità che si ritrova attorno al teatro e alle nuove generazioni.

A fare gli onori di casa il presidente della Provincia di Rovigo Enrico Ferrarese, accanto alla direttrice artistica Irene Lissandrin, al presidente di ViviRovigo APS Maurizio Pagliarello e alla vicedirettrice di Arteven Patrizia Boscolo. Numerosa la rappresentanza dei 22 Comuni partner, insieme agli enti e alle realtà che sostengono il progetto, tra cui Fita Rovigo e Aics.

Trenta gli spettacoli della nuova stagione, dal 13 ottobre al 30 gennaio: 13 matinée di “La classe va a teatro” dedicate alle scuole e 17 appuntamenti per le famiglie. Un cartellone diffuso nel territorio polesano che prosegue un percorso iniziato nel 2020 e arrivato oggi alla settima edizione

TUTTINSIEME, UNA PAROLA CHE DIVENTA PROGETTO

Ad aprire la presentazione è stata Irene Lissandrin, partendo proprio dalla parola scelta come titolo dell’edizione 2026.

«Ci sono parole che sembrano semplici e una di queste è “insieme” – ha spiegato la direttrice artistica –. In realtà ha un significato complesso, perché presuppone che le persone che si ritrovano insieme condividano il motivo per cui sono lì».

Dopo le parole che hanno accompagnato le precedenti edizioni – emozione, volo, desiderio, sogno, favola – il progetto compie così un passo ulteriore. «Non volevamo più raccontare gli spettacoli; abbiamo cercato di fare una cosa più ambiziosa: vorremmo che la comunità si riconoscesse nel teatro. Dopo che abbiamo immaginato, desiderato, sognato, possiamo finalmente domandarci con chi desideriamo farlo. La risposta è: con gli altri. Noi vogliamo fare teatro con gli altri, tutti assieme».

Una comunità che comprende bambini e famiglie, scuole e insegnanti, artisti e pubblico, tecnici, amministratori, istituzioni e sostenitori. «Dietro un bambino c’è una famiglia, c’è un insegnante, ci sono dei compagni di classe; ci sono gli artisti, chi accende la luce del teatro, chi ha pensato alle scene e chi permette tutto questo. E come lo abbiamo fatto? Tutti insieme».

FERRARESE: «UN ELEMENTO CARDINE DELLA NOSTRA PROGRAMMAZIONE»

Il presidente della Provincia Enrico Ferrarese ha ribadito il sostegno dell’ente a un progetto che considera ormai stabilmente inserito nella programmazione culturale provinciale.

«C’è ogni anno di più la convinzione di essere partner di questo viaggio nel nostro territorio – ha affermato –. Si contribuisce a creare quel senso di comunità che, in particolare, il teatro rivolto ai ragazzi sa costruire».

La presenza numerosa degli amministratori a Palazzo Celio è stata per Ferrarese una conferma del radicamento raggiunto dalla rassegna: «La dimostrazione -ha detto – che ci fa capire quanto il territorio ci sia, stia apprezzando e voglia essere partecipe in maniera forte».

Particolare attenzione è stata riservata al rapporto con le scuole. Raggiungere bambini e ragazzi attraverso il teatro significa, ha sottolineato il presidente, «lavorare per il futuro con una base solidissima data dal valore del teatro».

Ferrarese ha portato anche i saluti della consigliera provinciale delegata alla Cultura Lucia Ghiotti e ha ricordato il contributo della Regione del Veneto e della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

SETTE EDIZIONI, 180 SPETTACOLI E UN PUBBLICO FIDEILIZZATO

A raccontare attraverso i numeri il percorso compiuto è stato il presidente di ViviRovigo APS Maurizio Pagliarello. Dal 2020 a oggi “Il Teatro Siete Voi” ha realizzato 180 spettacoli, mentre il pubblico è cresciuto dalle circa 1.500 presenze delle prime edizioni, segnate dall’emergenza Covid, alle 6.000–6.500 registrate nell’ultima stagione.

Pagliarello ha ringraziato i 22 Comuni coinvolti e la rete di enti, istituzioni, associazioni e realtà private che contribuiscono alla realizzazione del progetto,

ARTEVEN: «FARE CULTURA DI SOCIALITÀ»

Il valore della rete costruita attorno alla rassegna è stato al centro anche dell’intervento della vicedirettrice di Arteven Patrizia Boscolo, che ha portato i saluti del nuovo presidente Alberto Checchetto.

«Una sinergia così forte tra enti pubblici ed enti privati non la si trova dappertutto», ha osservato Boscolo, invitando i presenti ad applaudire il risultato costruito insieme.

Al centro resta il valore culturale dello spettacolo dal vivo: «Sfruttare lo spettacolo dal vivo per fare cultura di socialità è la nostra missione. Sconfinare nel mero intrattenimento è un attimo; fare cultura attraverso lo spettacolo dal vivo è un’altra cosa, ed è quello che si sta facendo qui con questo progetto».

30 SPETTACOLI TRA FAMIGLIE E SCUOLE

Il cartellone 2026-2027 comprende 30 spettacoli: 17 appuntamenti per le famiglie e 13 matinée per le scuole, dal 13 ottobre al 30 gennaio.

Nella programmazione per le famiglie convivono fiabe e classici, teatro d’attore, musical e spettacoli capaci di avvicinare pubblici diversi. Tra i titoli presentati da Irene Lissandrin figurano “Il vestito nuovo dell’imperatopo” che debutta il 17 ottobre a Costa di Rovigo, “Sulla vita sfortunata dei vermi” ad Arquà, “Ercole, che fatica!” a Porto Viro, “Lo Schiaccianoci” a Rosolina, “Aladino e la lampada magica” a Taglio di Po, “Viaggio al centro della terra” a Porto Viro, “Peter Pan” a Occhiobello, “Storia di una gabbianella” (Premio Donin Arteven) a Fiesso, “Hänsel e Gretel” a Stienta, “Rosaspina” a Porto Tolle, “Pinocchio” a Canda, “Zuppa di sasso” a Rosolina, “La scuola di magia” a Porto Viro e “Il libro della giungla”.

Per il periodo natalizio arriveranno inoltre il musical “Rudolph – Operazione Natale” a Trecenta, in collaborazione con Bagnolo di Po, e “Canto di Natale”, in programma il 26 dicembre al Teatro Balzan di Badia Polesine.

“La classe va a teatro” porta invece lo spettacolo dal vivo direttamente nel percorso educativo delle scuole, affrontando anche fragilità, inclusione, sostenibilità ed educazione stradale.

Tra gli appuntamenti segnalati, “Da dove guardi il mondo” con Valentina Dal Mas a Bosaro e “Ahab”, in programma ad Adria il 30 gennaio per le scuole superiori, con attori con sindrome di Down guidati da Pippo Gentile.

In cartellone entrano anche due produzioni nate dai laboratori teatrali di ViviRovigo: “Romeo & Giulietta”, realizzato dal gruppo dei più grandi e in programma il 13 ottobre a Occhiobello, e “Sogno di una notte di mezza estate”, interpretato da 16 ragazzi tra i 14 e i 19 anni, vincitore del Premio Tomeo.

Completano il percorso per le scuole, tra gli altri, “Col casco non ci casco”, dedicato all’educazione stradale, “Il mondo di là” a Loreo e “A.A.A. Cercasi custode per piccolo pianeta” a Porto Tolle, dedicato ai temi dell’ecologia e della sostenibilità.

La settima edizione può così cominciare. E l’immagine della Sala consiliare affollata che ne ha accompagnato la presentazione sembra già contenere il senso del suo titolo: istituzioni, amministratori, associazioni, sostenitori, artisti, scuole, famiglie e pubblico. TUTTINSIEME.

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