Un grande evento, curato nel concept e nella regia da Anna Cuocolo, per presentare il cartellone della 211ª stagione lirica, tra tradizione e linguaggi contemporanei
Una cultura che “sboccia” e invade la città come un palcoscenico diffuso. Con questo spirito il Teatro Sociale di Rovigo presenta la Stagione Teatrale 26.27. Il programma ufficiale viene presentato al pubblico venerdì 25 settembre alle 18.30 con un evento speciale in piazza Garibaldi, nello spazio antistante lo storico teatro, per sancire il legame indissolubile tra l’arte e la comunità locale. La serata ha la regia di Anna Cuocolo che ha curato la drammaturgia, l’allestimento e il concept della serata. Cuocolo è regista e coreografa dalla solida esperienza internazionale, celebre per il suo approccio multilanguage e la raffinata ricerca estetica applicata all’opera e al teatro.
“Ho pensato ad un evento – dichiara la regista -, in cui si potesse percepire l’afflato tra la città di Rovigo e il Teatro Sociale. Per una sera, il palcoscenico esce dal teatro e incontra la città, collocato davanti alla storica facciata è il simbolo di un incontro speciale, quasi un dialogo intimo di condivisione, non solo culturale, come l’acqua che pervade il Polesine e si compenetra nella terra, diventa forza, resilienza, memoria. Ho pensato ad un evento che non si apre solo al territorio, ma si mette in ascolto della città e la invita a entrare nel suo racconto, attraverso la musica, la parola, le voci, i sentimenti che pervadono l’opera , la scena…in una condivisione di stati d’animo, in uno scambio di emozioni”.
“Un fiore di Stagione”, è il payoff di questa nuova edizione che vede ogni opera lirica e la stagione concertistica idealmente legata ad un fiore, a simboleggiare l’unicità, la varietà e il profumo delle emozioni che lo spettatore proverà.
L’evento di presentazione
La serata, concepita come un abbraccio corale alla città, è pensata come un racconto delle tappe salienti del programma artistico della stagione, dei partner che l’hanno resa possibile e degli obiettivi culturali del Teatro.
Protagonisti sul palco i giovani cantanti impegnati poi nella stagione Rossella Vingiani, già vincitrice del concorso Voci Verdiane di Bussetto 2025, che canterà Ritorna vincitor dall’Aida di Verdi insieme al duetto del III atto con Radames, interpretato da Sanlin Wang, finalista del Concorso Toti dal Monte 2026 di Treviso. Entrambi i giovani interpreti saranno poi protagonisti in cartellone della stagione lirica 26.27. Lorena Cesaretti, anch’essa finalista del Toti Dal Monte, eseguirà inoltre brani da Traviata e Trouble in Tahiti di Bernstein. Ad accompagnare le giovani voci emergenti, il quintetto delle prime parti dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta e il pianoforte suonato da Francesco De Poli.
Conduce la serata l’attrice Cristina Chinaglia, originaria di Rovigo, dopo la laurea in letteratura inglese, studia recitazione a Bologna e a Roma, dove si trasferisce. Si perfeziona sotto la guida di Giorgio Albertazzi prendendo parte a produzioni teatrali e cinematografiche di cui si segnalano: nel 2018 Metti la nonna in freezer, nel 2019 Il campione e in Effetto Domino. Nel 2021, poi, è stata la volta di Chi ha incastrato Babbo Natale?, mentre nel 2024 ha recitato in Immaculate- La prescelta interpretando Sorella Friede. Lato televisivo, invece, è stata coinvolta nel 2018 in La tv delle ragazze – Gli stati generali, seguito nel 2019 da Stati Generali e Colorado.
Le dichiarazioni delle istituzioni
“Abbiamo fortemente voluto un cartellone capace di far dialogare la grande tradizione con l’innovazione più coraggiosa – dichiarano il sindaco Valeria Cittadin e l’assessore alla Cultura Erika De Luca -. Il nostro desiderio è che l’arte e la cultura escano e invadano la città. Con il progetto “Una città all’opera”, il centro storico si trasformerà in un palcoscenico diffuso, intrecciando note, commercio e socialità. Un plauso speciale va alla regista Anna Cuocolo e a questo straordinario evento di presentazione in piazza Garibaldi. Una vera e propria festa d’arte che testimonia concretamente la nostra volontà di condividere il teatro con tutto il territorio, portandolo direttamente tra le persone. Il nostro Teatro deve essere un punto di riferimento culturale per tutti e per tutte le età. La presentazione ha voluto proprio essere il viatico ideale di questo percorso”.
Il direttore artistico Edoardo Bottacin aggiunge: “il tema dell’amore e del potere racconta come le passioni più intime si intreccino con le dinamiche della società e della storia. Questa stagione è il frutto di un lavoro di progettazione entusiasta e di un sostegno spontaneo della comunità industriale, che quest’anno è riuscito davvero a sorprendermi, segno che il teatro è sentito come patrimonio di tutti, vi aspetto quindi venerdì per raccontarvi cosa ci aspetta sul nostro palcoscenico.”.
ANNA CUOCOLO
Anna consegue i titoli presso l’Accademia di Belle Arti di Roma in Pittura e successivamente all’Accademia Nazionale di Danza. Studia sceneggiatura cinematografica; tra i docenti: Age, Suso Cecchi d’Amico, Mario Monicelli, Ennio Morricone.
Il suo percorso artistico nasce e si sviluppa attraverso la ricerca del movimento e la gestualità plastico – pittorica, interagendo con luoghi museali e di richiamo storico e architettonico già dal 1995, anno dell’incontro e del sodalizio con lo storico dell’arte Vega de Martini, anticipando quello che poi diventerà consuetudine ospitare eventi teatrali negli spazi museali.
La sua esperienza interdisciplinare confluirà nella regia d’Opera con una visione pittorica e multi-language.
È stata docente di laboratori teatrali per il Centro Universitario Teatrale di Perugia diretto da Roberto Ruggeri dal 1997 al 2006. È attualmente docente di Arte Scenica e Filmografia presso il Conservatorio di Musica “Francesco Venezze” di Rovigo.
Premio Positano “Leonide Massine” 2003 per l’Arte della Danza. È presente nel “Dizionario della Danza e del Balletto” di Alberto Testa, Edizioni Gremese 2011. (annacuocolo.it)
La stagione 26.27 del Comune di Rovigo – Teatro Sociale è realizzata grazie al supporto di
Istituzioni: Ministero della Cultura, Regione del Veneto, Camera di Commercio di Venezia-Rovigo, Fondazione Cariparo, Fondazione Banca del Monte, Fondazione Rovigo Cultura.
Partner di scena: Arteven, Conservatorio Statale di musica Francesco Venezze di Rovigo, Associazione Musicale Venezze, Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, Veneto Jazz, Rovigo Jazz Club, Accademia dei Concordi di Rovigo.
Hanno aderito al programma di membership SOCIETAS 1819: AMS set, Interporto Rovigo, BVR Banca del Veneto Centrale, IRSAP, La Fattoria, Scopa Gioielli, Fondazione Flumina Costituenda, Borsari, Adriatic LNG, Equipe, Femi-Cz, TMB, LanfRedini, Polaris srl, Essenze Teatrali.
Partner Tecnici: Gelateria Godot, Il GiraSole – Benessere Naturale, I.life cosmetici, Fiorissimi, allestimenti floreali, Osteria del Teatro “L’ombra di Fetonte”.
Media partner: LaPiazza, OPS Group.



