Al taglio del nastro era presente il vice sindaco e assessore allo Sport Andrea Bimbatti, che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale. “Questa iniziativa rappresenta il fiore all’occhiello di questi giorni che precedono il giro, non solo per il valore simbolico ed economico dei prodotti che ci sono qui dentro, ma anche per il valore sentimentale e storico di quello che hanno rappresentato per la nostra città e per il ciclismo nazionale e internazionale. Ringrazio vivamente chi ha collaborato e contribuito alla realizzazione di questa mostra, l’ufficio sport e gli uffici comunali che si sono affiancati agli organizzatori. Colgo l’occasione per ringraziare anche la Polizia locale che ci ha seguito nelle iniziative dei giorni scorsi con i vari percorsi in città e frazioni. Ed un ringraziamento anche a Cristina Regazzo che ci ha supportato nella realizzazione di questo evento”.
La mostra racconta, come ha spiegato Thomas Cerioli di GR Grafiche che ha curato l’iniziativa, attraverso biciclette storiche e, grazie al Velo Club Mantovani, presente all’inaugurazione con Maurizio Patrese, maglie indossate dai campioni, le imprese dei grandi protagonisti delle due ruote, che hanno segnato la storia di questo sport.
Partendo dalla fine degli anni 40 fino ai primi anni 2000, la mostra mette in evidenza come il genio italiano ha dato origine all’evoluzione dei materiali, dall’acciaio, all’alluminio arrivando al carbonio. Evoluzione tecnologica dove il Veneto da sempre gioca un ruolo fondamentale con la sua produzione artigianale, Campagnolo, Pinarello, Alan, Grandis, Scapin, Oria e tanti altri.
Si potranno osservare le bici usate da Fausto Coppi, Marco Pantani, Serhij Honcar (5° posto al giro 1997) ed altri professionisti.
Le biciclette fanno parte di collezioni private di Thomas Cerioli, Fabio Dei, Gallici Alessandro (Fondazione Pantani), Mario Coppi, nipote del mitico Fausto, Flavio Lucchin.
Alla cerimonia di ieri era presente anche Angelo Zanellato per Film Polesine Commission che ha seguito una sezione dedicata a Luigi Masetti.
L’iniziativa è a cura di GR Grafiche di Thomas Cerioli, con la collaborazione di Rovigo Convention Bureau e di velo Club Mantovani.
La mostra resterà aperta fino al 24 maggio con ingresso libero.



