Anche per l’edizione 2023 la Fondazione Banca del Monte di Rovigo ha inteso raccogliere e pubblicare i migliori racconti del concorso letterario “Sergio Garbato”, giunta alla ottava edizione.
La pubblicazione viene presentata in Accademia dei Concordi, nella solenne Sala Oliva, e vuole essere un riconoscimento per l’impegno con cui gli studenti si sono cimentati in una prova -che non è competizione ma misurarsi con se stessi- e per aver saputo mettersi in gioco, raccontandosi e raccontando la loro visione del mondo. L’iniziativa della Fondazione è da intendere anche quale volontà di valorizzare i ragazzi. Venerdì i giovani scrittori avranno modo di farsi conoscere, dando voce anche a chi non sempre riesce ad esprimersi, nella conversazione con Francesco Casoni, presidente della giuria, giornalista, scrittore e con esperienza di lavoro con i giovani.
Il Concorso “Fondazione Banca del Monte di Rovigo per la scuola – Sergio Garbato”, rivolto agli studenti delle scuole superiori della provincia, è indetto quale possibilità di libera espressione: il tema del concorso, pur entro l’ambito scolastico, è infatti libero. Perciò i ragazzi hanno avuto l’opportunità di scegliere l’argomento che più sta a cuore, di usare, nella forma del racconto breve, linguaggi propri per rivelare sentimenti, riflessioni, preoccupazioni, momenti della loro esistenza dandoci dimostrazione di buona scrittura, creatività, maturità, capacità di analisi, stimolo per variare prospettive e punti di vista.
All’evento saranno presenti gli altri componenti della giuria Claudio Garbato, Antonio Gardin, Giuseppina Papa nonché il presidente della Fondazione Banca del Monte Giorgio Lazzarini.
Sono previsti i saluti delle autorità tra cui l’assessore alla cultura del Comune di Rovigo e il presidente dell’Accademia dei Concordi. Sono stati invitati i docenti e i dirigenti scolastici di riferimento dei venti finalisti e di tutte le scuole superiori della provincia.
Sono benvenuti compagni di scuola, amici e familiari dei giovani scrittori.
L’iniziativa gode del patrocinio dell’Accademia dei Concordi. E’ aperta al pubblico con libero accesso fino all’esaurimento dei posti disponibili.



