Più del 20 per cento dei video mostrati ai nuovi utenti di YouTube sono stupidaggini create dall’intelligenza artificiale messe insieme per catturare l’attenzione e generare profitti.
Lo riferisce il Guardian citando una ricerca della piattaforma video Kapwing, che ha analizzato 15.000 tra i più popolari canali YouTube nel mondo. Di questi 278 pubblicano esclusivamente materiale di bassa qualità prodotto dall’IA, incrociando 63 miliardi di visualizzazioni e ottenendo 221 milioni di abbonati, per un giro d’affari di 117 milioni di dollari annui.
Spopolano anche le offerte di corsi per imparare a creare video spazzatura per fare soldi. Come usare l’intelligenza artificiale per monetizzare la stupidità naturale.
Questo articolo è stato ripreso da Strisciarossa, come anche la foto di copertina.
Strisciarossa.it è un’associazione di promozione sociale fondata da un collettivo di giornalisti provenienti da L’Unità. Al nucleo iniziale che ha avviato l’omonimo blog nel settembre 2017 si sono uniti giornalisti attivi su altri media, docenti universitari, ricercatori, politici, oltre a un nutrito numero di sostenitori che hanno aderito all’associazione.



