Sono stati subito riassegnati, evitando di perderli, i circa 2,5 milioni di euro che erano stati “liberati” dal Comune di Villanova del Ghebbo, nell’ambito del progetto Auro, che lega il capoluogo Rovigo ad altri 12 Comuni del Polesine, per realizzare importanti opere di riqualificazione e di miglioramento.
Lo annuncia con soddisfazione l’assessore Michele Aretusini, spiegando che “venuta meno la possibilità di realizzare il progetto “La Bottega di San Giuseppe”, infatti, lo stesso Comune di Villanova del Ghebbo, assieme a quelli di Ceregnano e di Costa di Rovigo, ha presentato progettualità alternative relative al co-housing, così da consentire di mantenere il finanziamento.
Un esito positivo – prosegue Aretusini – che accogliamo con favore e al quale abbiamo contribuito affiancando tutti i Comuni inseriti in Auro, svolgendo la funzione di capofila e di assistenza, ove necessario. Siamo, infatti, assolutamente convinti dell’importanza di operare in un’ottica di area vasta, per consentire miglioramenti, in termini di strutture e di servizi, del nostro territorio”.
Soddisfazione anche dal sindaco di Ceregnano Egisto Marchetti: “un ringraziamento all’assessore Aretusini, per il suo importante ruolo di coordinamento nell’autorità urbana di Rovigo. Con il progetto che sarà realizzato a Ceregnano e negli altri due Comuni verrà sicuramente dato un valore aggiunto all’intera provincia di Rovigo. E dal sindaco di Villanova del Ghebbo Mauro Verza: “sono molto soddisfatto di quanto stiamo facendo. Abbiamo voluto ridimensionare in modo pragmatico un importante progetto per la nostra comunità.
Il sindaco di Costa Giampietro Rizzatello ha aggiunto: “essere riusciti nell’intento di portare a casa una serie di investimenti importanti per il Polesine, è indubbiamente un grande successo per tutti i 13 comuni di A.U.RO. Un plauso al Comune di Rovigo, all’assessore Aretusini e alla dottoressa Anna Azzalin, per aver condiviso anche con il mio territorio una iniziativa che permetterà a Costa di ricevere un importante finanziamento di co-housing per il Centro Poliservizi”.

