Venerdì 29 settembre alle ore 18:00 presso Palazzo Cezza in Piazza Vittorio Emanuele n.47, si terrà un importante incontro sul tema “Pasolini precursore della “decrescita”? – Per un’ecologia politica.
Esso rientra nei progetti Radici del Contemporaneo 2023/2024 e ABC – Armonia, Benessere e Condivisione, in base ad una collaborazione con il Circolo culturale ARCI 2 giugno 1946.
A parlarne sarà Guido Santato la cui relazione sarà incentrata sulle polemiche contro il modello di sviluppo neocapitalistico svolte da Pasolini negli Scritti corsari. Pasolini stabilisce un’opposizione bipolare fra “sviluppo” e “progresso” spingendosi fino a toccare il tema cruciale dell’economia politica. Queste polemiche di Pasolini hanno incontrato una notevole fortuna nell’ambito della “decrescita felice” teorizzata da Serge Latouche. Con Latouche l’ecologia e l’economia politica approdano all’ecologia politica.
Guido Santato ha dedicato a Pasolini il volume monografico Pier Paolo Pasolini. L’opera (Neri Pozza 1980, Premio Viareggio per la Saggistica Opera prima). Nel 2007 ha fondato la rivista internazionale «Studi pasoliniani», che tuttora dirige. Nel 2012 ha pubblicato una seconda monografia dedicata a Pasolini, più ampia della prima e concepita interamente ex novo: Pier Paolo Pasolini. L’opera poetica, narrativa, cinematografica, teatrale e saggistica. Ricostruzione critica (Carocci). Ha raccolto otto studi dedicati a Pasolini nel volume Pasolini e Volponi (Mucchi 2016). È di prossima pubblicazione un suo volume contenente dodici saggi dedicati a Pasolini.
L’entrata è libera con possibilità di iscriversi all’Arci con tessera valida fino al 30 settembre 2024.



