Risate e ironia hanno contraddistinto la serate di ieri al Teatro Sociale di Rovigo, che ha visto in scena Paolo Cevoli con “Figli di Troia”. Un monologo di un’ora e 40 minuti di un’instancabile Cevoli che con il suo accento romagnolo ha portato tanta ilarità, toccando molti temi, ovviamente sempre in chiave umoristica. Così ha percorso il mitico viaggio di Enea paragonandolo ad altri viaggi che hanno segnato la storia dell’umanità. Un intreccio tra mitologia, favole, contemporaneità e aneddoti personali, con la figura del padre sempre presente, che ha conquistato il numerosissimo pubblico presente in un teatro praticamente sold out.
Tantissimi gli applausi durante lo spettacolo, fino allo scroscio finale.
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La stagione 24.25 del Teatro Sociale di Rovigo è sostenuta da:
Ministero alla Cultura, Regione del Veneto, Provincia di Rovigo, Comune di Rovigo
Partner: Arteven, Accademia dei Concordi, Conservatorio Statale di Musica “Francesco Venezze” di Rovigo, Associazione Musicale Venezze di Rovigo, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, La Corelli, Fondazione Teatro La Fenice di Venezia, Fondazione arena di Verona, Orchestra Haydn, Rovigo Jazz Club, Veneto Jazz, Cinema Teatro Duomo, Muvec.
Sostenitori: Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Banca del Monte di Rovigo, Fondazione BVR Banca Veneto Centrale, Camera di Commercio Venezia Rovigo
Sponsor: Asm Set, Adriatic LNG, La Fattoria, TMB, Irsap, Fineco bank, Interporto di Rovigo, Toffoli Ottici dal 1867, Scopa Gioielli
Technical partner: Play Piano pianoforti, Pasticceria Borsari, Gelateria Godot, Osteria al Teatro, all’ombra di Fetonte



