Seconde 8 ore di sciopero nella giornata di oggi 21 febbraio 2025, a causa della rottura del tavolo nazionale di trattativa per il rinnovo del CCNL, nelle Aziende metalmeccaniche afferenti al CCNL Federmeccanica/Assistal.
Salvo la SIT Rovigo 2 che sciopera nella giornata di domani, la Solmec che ha scioperato ieri perché oggi in CIGO e la Carraro-Agritalia, dove le RSU hanno deciso di articolare l’astensione con due ore al giorno per 4 giorni con un presidio dei Lavoratori davanti alla fabbrica martedì scorso in occasione della prima astensione, oggi si sono fermate le fabbriche del resto della provincia di Rovigo.
Anche in questa seconda azione di protesta si conferma un’alta adesione con astensioni che in alcuni casi si avvicinano alla totalità della produzione, come ad esempio ai Cantieri Visentin e all’IRSAP. Linee produttive ferme alla RPM con un presidio dei lavoratori davanti alla fabbrica, stessa cosa alla SIT 2 con altrettanti lavoratori fuori dalla fabbrica a segnalare il grande disagio. Circa il 65% degli Operai alla INTRAC, come anche all’INCOLD con sospensione del turno di mattina e pomeriggio. Questi alcuni dei primi dati dell’adesione.
Le metalmeccaniche e metalmeccanici di questo paese chiedono a gran voce un Contratto di Lavoro dignitoso e che realmente valorizzi il potere d’acquisto delle loro famiglie.
A fronte di utili intascati dalle aziende che, se guardiamo i loro bilanci nel Veneto dal 2019 al 2023 sono di fatto raddoppiati, ci troviamo difronte ad un incremento del solo 19% degli stipendi, ben più basso dell’inflazione, con un sostanziale e progressivo impoverimento di chi vive del proprio lavoro e crea la ricchezza di questo paese.
Altro grande tema a centro della vertenza la sicurezza sul lavoro e certezza del futuro. Va contrastata una dilagante precarietà, che raggiunge punte molto alte anche nel settore metalmeccanico, dove troviamo personale somministrato/staff leasing con anzianità che molte volte superano i 10 anni.
A questi grandi temi si aggiungono altri importanti punti riassunti in una piattaforma votata da oltre mezzo milione di Metalmeccaniche e metalmeccanici, totalmente snobbata da parte di Federmeccanica presentando una contro-piattaforma che, oltre a non rispondere alle legittime richieste, stravolge le relazioni industriali.
Un attacco arrogante al diritto di avere un contratto dignitoso, che dia futuro ai lavoratori di questo settore centrale per tutto il paese.
FIM CISL Padova/Rovigo FIOM CGIL di Rovigo UILM di Rovigo
Luca Gazzabin Davide Benazzo Mirco Bolognesi


