Il secondo appuntamento della 105esima Stagione concertistica dell’Associazione Musicale F. Venezze è frutto della collaborazione con il Teatro Sociale di Rovigo, e ciò rende possibile la partecipazione al concerto per un pubblico molto più vasto di quello che può contenere l’Auditorium Tamburini, che è la sede in cui si svolge la maggior parte dei concerti dell’antica associazione rodigina. E il concerto in programma al teatro domenica prossima 25/01 alle ore 17,00 porta a Rovigo per la prima volta uno dei complessi cameristici italiani più brillante e conosciuto anche a livello internazionale, il Quartetto di Cremona. Composto da Cristiano Gualco e Paolo Andreoli, violini, Simone Gramaglia, viola e Giovanni Scaglione, violoncello, si è affermato fin dalla propria fondazione nel 2000 come fra le realtà cameristiche di maggiore valore, ed è regolarmente invitato ad esibirsi nei principali festival e rassegne musicali in Europa, Nord e Sud America, e in Estremo Oriente, riscuotendo unanimi consensi di pubblico e critica. Solo per ricordare gli impegni più rilevanti delle passate stagioni, troviamo i concerti al Concertgebouw (Amsterdam), alla Elbphilharmonie (Amburgo), alla Konzerthaus Berlin, alla Brucknerhaus (Linz), alla Wigmore Hall (Londra), alla Carnegie Hall (New York), al Lincoln Center di New York per la Chamber Music Society, nonchè a Stoccolma, Mumbai, Pechino, Ginevra, Salisburgo, al Festival Schubertiade, e ai principali festival e società di concerto italiani. Inoltre, il Quartetto di Cremona svolge anche un’intensa attività didattica, in quanto dall’a.a. 2011/2012 è titolare della cattedra del “Corso di Alto Perfezionamento per Quartetto d’Archi” presso l’Accademia Walter Stauffer di Cremona, ed è regolarmente invitato a tenere masterclass in Europa, America, Asia.
Il legame con la Città di Cremona è stato suggellato nel 2015 con il conferimento della cittadinanza onoraria, mentre nel 2019 questo straordinario ensemble ha ricevuto il “Franco Buitoni Award” dal Borletti Buitoni Trust per il costante contributo alla promozione e alla diffusione della musica da camera in Italia e nel mondo. È testimonial del progetto internazionale “Friends of Stradivari”, di Thomastik Infeld Strings e de “Le Dimore del Quartetto”.
Il programma offerto al pubblico rodigino vede due notissimi capolavori, quali il Quartetto op. 10 di Claude Debussy e il Quartetto La morte e la fanciulla di Franz Schubert, a cui si affianca una preziosa pagina di Hugo Wolf, la Serenata Italiana, che è anche una delle rare composizioni di musica strumentale scritte del grande liederista austriaco.
Dunque, si tratta di un appuntamento davvero eccezionale, da non perdere.
Per tutto il mese di gennaio sono in corso i rinnovi degli abbonamenti e le nuove iscrizioni nella sede dell’Associazione, a Rovigo in vicolo Venezze, 2, che sarà aperta il martedì e il giovedì dalle ore 10.00 alle 12.00, e anche il venerdì pomeriggio dalle ore 16.00 alle 18.00. La tessera associativa 2026 comprensiva dell’abbonamento a 10 concerti è in vendita al prezzo di Euro 60,00, mentre per i non soci il costo dei biglietti interi per i singoli concerti è di Euro 10,00 ciascuno, da acquistare un’ora prima del concerto. Per gli studenti dei Conservatori, Licei musicali e Scuole medie ad indirizzo musicale è previsto l’ingresso gratuito, ma con prenotazione obbligatoria, da effettuarsi scrivendo un messaggio al cell. n. 379 1322543 o una email a info@associazionevenezze.it .
La Stagione ha il patrocinio del Comune di Rovigo – Assessorato alla Cultura, della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine in campo letterario, artistico e musicale e di Musincantus, ed è resa possibile grazie al sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Banca del Monte di Rovigo (sponsor esclusivo per il concerto del pianista Yoav Levanon), del Ministero della Cultura e della Regione del Veneto, oltre che alla collaborazione con il Teatro Sociale, il Conservatorio di Musica F. Venezze, l’Accademia dei Concordi e l’Accademia Stauffer di Cremona.



