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Settimana dei diritti umani: arriva il clou dell’edizione speciale

Nel fine settimana sarà protagonista la musica con il Premio alla Carriera ai Nomadi e i concerti di Voci per la Libertà, un incontro dedicato ai diritti delle donne e spazio alla partecipazione con la grande fiaccolata per il 75° della Dichiarazione universale dei diritti umani.

Al giro di boa l’intesa Settimana dei diritti umani che sta coinvolgendo la città di Rovigo in questo significativo anniversario dedicato al settantacinquesimo della Dichiarazione universale dei diritti umani.
Dopo il successo della prima edizione, tenutasi lo scorso luglio, si conferma vincente il format multidisciplinare del festival che vede coinvolte oltre 30 realtà del territorio rodigino nella promozione dei diritti umani attraverso l’arte e la cultura. Un percorso emozionante tra cinema, musica, teatro, dibattiti, letteratura, laboratori, mostre, spettacoli artistici.

Dopo l’anteprima della settimana scorsa in Pescheria Nuova, tutta dedicata alla giornata internazionale contro la violenza sulle donne, lunedì ha preso il via questa intensa Settimana dei dirittti umani. Ad aprire la rassegna un laboratorio di introduzione alla Comunicazione Aumentativa e Alternativa e l’inaugurazione vera e propria con la proiezione in anteprima del video report dell’edizione estiva del festival e la presentazione della pubblicazione con i 30 articoli della Dichiarazione universale ed il manifesto del Tavolo contro tutte le guerre per la pace e i diritti umani, con la sottoscrizione del documento da parte di tutte le associazioni aderenti alla presenza dell’Assessore all’Associazionismo Giorgia Businaro. Martedì un incontro con gli studenti delle scuole superiori al Paleocapa con la a presentazione delle Audioletture realizzate dagli studenti stessi degli articoli della Dichiarazione Universale dei diritti umani, commentati dal Prof. Antonio Papisca e un approfondimento sul tema del diritto all’istruzione e sul ruolo generativo del volontariato. Nei giorni seguenti spazio ai dibattitti con un incontro di sensibilizzare conoscere e prendere consapevolezza sui servizi LGBTQIA+, antiviolenza e antidiscriminazione sul territorio di Rovigo; spazio al cinema con le proiezioni al Cinema Duomo delle pellicole “Il popolo delle donne” e “Theatre of violence”; il teatro poi è stato protagonista della serata di mercoledì con “Pia e Damasco” lo spettacolo di Emergency sulle conseguenze della guerra in ogni epoca.

Nel fine settimana gli appuntamenti più attesi del festival. Venerdì 8 dicembre alle 21 al Cinema Teatro Duomo spazio alla musica con la serata concerto di presentazione della raccolta di Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty 2023. Ad aprire l’evento il concerto di Cenere (Premio Amnesty International Italia emergenti) e Obi (Premio Giuria Popolare). A seguire la consegna del Premio alla carriera per il loro l’impegno in favore dei diritti umani ai Nomadi e un incontro con Beppe Carletti. Proprio il brano “Il caporale” dei Nomadi chiude la raccolta 2023 del festival di Voci per la Libertà con tutti i protagonisti del festival, che verrà appunto presentata in anteprima in questa serata.

Sabato 9 dicembre alle ore 15.30 sempre al Cinema teatro Duomo, appuntamento speciale per la rassegna Porta il bocia al cinema! In apertura laboratorio didattico sul tema dei diritti umani a cura della cooperativa Porto Alegre e alle 16.30 si accende il grande schermo con il film “Trolls 3”.Alle 18 nella Sala Flumina al Museo dei Grandi Fiumi è prevista “La Dichiarazione universale dei diritti umani è donna”, conversazione con Nogaye Ndiaye e Orsetta Giolo, che presenteranno i libri “Fortunatamente nera” e “Una storia dei diritti delle donne”. Si tratta di due donne davvero significative. Nogaye Ndiaye è laureata in giurisprudenza all’Università degli Studi di Milano Bicocca, è attivista e divulgatrice attraverso corsi di formazione, workshop, festival e panel su antirazzismo e femminismo. Sul profilo Instagram @leregoledeldirittoperfetto decostruisce il razzismo sistemico con post, video rubriche e molto altro con ironia, ma allo stesso tempo serietà e precisione. Orsetta Giolo insegna Filosofia del diritto e Sociologia del diritto presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Ferrara. E’ autrice di molte pubblicazioni e insieme ad Alessandra Facchi, per il Mulino, ha pubblicato anche “Libera scelta e libera condizione. Un punto di vista femminista su libertà e diritto”. Coordina l’incontro Manola Borgato di Radio K.

Domenica 10 dicembre alle 15 il protagonista sarà il “Diritto alla partecipazione”,Piazza Tien An Men diventerà un luogo dove sperimentare la cittadinanza attiva. Varie cooperative, associazioni e privati si riuniscono per dare vita ad un pomeriggio di convivialità e coinvolgimento dell’intera comunità di Rovigo attraverso laboratori per bambini, giochi da tavolo, la biblioteca vivente, spettacoli e banchetti espositivi di varie realtà del terzo settore. Distribuzione gratuita di cioccolata calda, vin brûlé e panettone.
Alle 16 al Centro Parrocchiale Marvelli l’appuntamento “Ti offro un caffè”, una chiacchierata con Alessandro Metz, armatore sociale della Mare Jonio, che racconterà Mediterranea e le sue missioni sotto al titolo “Muoversi è davvero un diritto di tutti/e?”. Cosa succede quando qualcuno è costretto a scappare, a lasciare la propria casa per poter sopravvivere o semplicemente per poter inseguire i propri sogni o la speranza di migliorare le proprie condizioni di vita? Che ruolo ha Mediterranea Saving Humans in questo?
Alle 18.00 il momento conclusivo del festival con una grande fiaccolata per il 75° della Dichiarazione universale dei diritti umani da Piazza Tien An Men a Piazza Garibaldi, assieme a tutte le associazione e alle cittadine e cittadini. Un evento per ribadire l’importanza, attualità, forza e idealità della Dichiarazione.

 

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