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Situazione di AS2, comunicato unitario dei sindacati

Le OO.SS di FILCTEM, FEMCA e UILTEC, unitamente alle RSU di AS2 SRL, facendo seguito agli impegni assunti durante il Tavolo Prefettizio svoltosi nel mese di marzo 2025, agli incontri avuti con la Direzione e i componenti del CDA nel corso dei mesi di maggio e giugno c.a., in base ai quali le parti sindacali e l’Azienda, nel suo peculiare assetto societario, hanno affrontato i temi salienti legati alla tenuta e al successivo sviluppo della struttura imprenditoriale dell’azienda stessa, oggi ritengono non più procrastinabile un decisivo confronto tra i soci.

Le OO.SS in questi mesi hanno preso atto delle dichiarazioni di intenti pervenute dai soggetti interlocutori e delle azioni intraprese dagli organi societari, ma ciò che oggi manca è la necessaria progettualità derivante dagli impegni e dagli affidamenti di cui solo i soci possono essere i promotori e generatori.

Si è atteso l’effetto della narrazione che descriveva urgente e determinante l’assegnazione del ruolo di Direttore sulla cui individuazione e successiva opposizione è già stato occupato (dagli stessi soci) spazio sui giornali.

I timori che a febbraio di quest’anno hanno reso necessario attivare il tavolo prefettizio per questioni di carattere economico ma soprattutto per la tenuta industriale, ad oggi non sono stati fugati.

L’Azienda nasceva con delle finalità decise dagli enti soci che nel 2010 la costituirono; oggi i dipendenti stessi si interrogano sulla funzionalità della Società rispetto alle volontà che direttamente o indirettamente gli enti soci esprimono tramite i) messa in discussione della rappresentatività degli organismi societari, ii) funzioni direttive e iii) messa in discussione dell’efficienza e competitività dei servizi da essa prodotti.

La difficoltà di presentare un bilancio preventivo e l’evidenza che la tenuta è esclusivamente finanziaria (solo per il 2025), mentre quella economica ha visibilità molto limitata, devono stringere gli attori sulle proprie responsabilità sia di amministratori pubblici sia di soci costituenti.

È da tale situazione che occorre riprendere la discussione che appare evidentemente urgente per AS2.

La richiesta che si pone pubblicamente è che A CHI COMPETE DECIDERE LA STRATEGIA PER AS2, LO FACCIA! Altrimenti si tratterà di gestire un’azienda di 39 dipendenti verso azioni di riorganizzazione per mantenere in essere i settori che oggi generano la sopravvivenza della società e con l’azione sindacale che ha un unico obiettivo LA SALVAGUARDIA DEI LIVELLI OCCUPAZIONALI.

Ormai la tensione verso la tenuta di AS2 dura da due anni per alterne e diverse vicende, ma che in ogni caso hanno pregiudicato e continuano a pregiudicare la tenuta della società. Non può non preoccupare, per chi ha l’obiettivo e il compito di difendere l’occupazione, il continuo rimando di decisioni importanti che darebbero un segnale di visione progettuale e strategica per il futuro di AS2.

Ogni rimando o ogni richiesta di attesa ormai hanno solo un effetto: il galleggiamento della struttura e il depotenziamento di un ambiente lavorativo che deve invece volgere all’efficienza delle P.A.

Per le Segreteria territoriali di FILCTEM, FEMCA e UILTEC, condividendo tale scelta con le RSU di AS2, avvieranno, secondo le procedure previste dalla normativa, lo stato di agitazione dei lavoratori e delle lavoratrici di AS2 ritornando, il prima possibile, al Tavolo Prefettizio e ciò con un obiettivo chiaro e dichiarato: CAPIRE IL FUTURO DI AS2 E QUELLO DI CIASCUNO.

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