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Tradunt, in giro per il Polesine!

Tradunt un progetto che promuove il turismo sostenibile in Provincia di Rovigo. – l’acronimo sta per Territorio, Risorse e Ambiente Disponibili con l’Uso delle Nuove Tecnologie – e  intende porsi quale nuovo strumento per una fruizione ,in modalità slow ed ecologicamente sostenibile, del grande patrimonio  culturale, ambientale, architettonico, ma anche enogastronomico, naturalistico,  e storico del Polesine.

L’iniziativa, cofinanziata da Fondazione Cariparo attraverso il bando Cultura Onlife 2022,  si è concretizzata nel 2023 e oggi è pronta per essere presentata  alla collettività; si è iniziato dalle  scuole: sabato 13  Gennaio alle classi IV ( indirizzi grafico e turistico) del “De Amicis” di Rovigo, mercoledì 24 gennaio ai rappresentanti di diverse  classi  dell’istituto “Cipriani” di Adria, venerdì 26 gennaio a due classi del  “Primo Levi” di Badia Polesine mentre domenica 28 gennaio in Pescheria Nuova a Rovigo alla cittadinanza  di Rovigo.

Il progetto, promosso dal capofila circolo culturale Arci “2 giugno 1946”, ha visto l’adesione di importanti partner, individuati tra le Associazioni attive nel territorio: Assonautica Acque Interne Veneto ed Emilia, Cpssae, Fiab Rovigo, Slow Food e WWF.

I rappresentanti delle Associazioni hanno lavorato insieme a Giancarlo Lovisari, presidente del Circolo 2 Giugno, rendendo disponibili ciascuno le proprie conoscenze e documentazioni, per definire percorsi e informazioni testuali, iconografiche, audio e video, accessibili via internet e smartphone, sui tanti siti di interesse censiti nel territorio polesano.

Hanno aderito al Progetto alcune amministrazioni locali: Adria, Badia Polesine, Bosaro, Fratta Polesine inoltre il Comune di Rovigo ha concesso il Patrocinio e la Provincia, oltre a concedere il Patrocinio, ha collaborato rendendo disponibili sia documentazioni raccolte nei propri siti web sia informazioni derivanti da altre progettualità.

Il progetto ha potuto contare anche sul supporto di Banca del Veneto Centrale.

La modalità di visitazione proposta con il progetto  è stata quella di individuare 6 percorsi ciclopedonali su cui sono stati inseriti beni culturali quali musei, teatri, ville, chiese ecc., aree di valore ambientalistico, luoghi di interesse enogastronomico (ciascuno descritto in schede  audio e video consultabili tramite QR Code),  con l’obiettivo di fornire  tutte le indicazioni utili per muoversi  nel Territorio da soli o in gruppo, sia a piedi che in bici, magari dopo esser scesi da uno dei vari attacchi lungo l’asta navigabile.

I beni censiti e messi a sistema con questo grande screening del territorio sono ben 170, inseriti nel sito creato da Andrea Artosi di Studio Artax dove figurano i 6 percorsi di mobilità lenta con tutte le informazioni collegate, ma, contestualmente al supporto digitale, saranno anche disponibili mappe cartacee che saranno distribuite presso i principali beni censiti e gli sportelli informativi e turistici di tutto il territorio.

Un lavoro impegnativo che è stato possibile grazie alla disponibilità di tutti i Partner che hanno offerto ciascuno le proprie conoscenze settoriali nell’interesse complessivo dello sviluppo turistico del territorio Polesano, attraverso la promozione delle sue eccellenze, a volte presenti al di fuori dei tradizionali circuiti di visitazione, una volta tanto proposte in modo unitario e coinvolgente. Alla produzione dei contenuti multimediali hanno collaborato in modo professionale anche alcuni giovani polesani: Claudia Campion, Maddalena Dal Maso ed Alberto Gambato.

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