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TUTTO ESAURITO AL TEATRO STUDIO PER L’ESORDIO DELLA RASSEGNA “GRANDI E PICCOLI SOGNI”

Una bella partenza, gioiosa, piena di bambini e genitori che hanno letteralmente riempito il Teatro Studio, per lo spettacolo di esordio della rassegna di teatroragazzi “Grandi e piccoli sogni”, domenica 7 aprile. Il nuovo progetto targato Irene Lissandrin e ViviRovigo, con la collaborazione del Circuito regionale Arteven e del Comune di Rovigo, ed il sostegno della Fondazione Cariparo e del marchio Borsari Idb group, Regione del Veneto e Mic, ha quindi centrato il primo obiettivo, che era di coinvolgere grandi e piccoli sul tema della “Fantasia”. La rassegna, infatti, si propone di perlustrare quattro valori, fondamentali per la crescita ed il benessere dei ragazzi, in quattro spettacoli particolarmente rappresentativi: Fantasia, Amicizia, Esperienza, Fiducia. Preziosa ed importante la nuova collaborazione, nata per questa rassegna, tra gli organizzatori ed il Teatro del Lemming, che mette a disposizione i propri spazi e partecipa al cartellone con una performance di teatro esperienziale. 

Lo spettacolo di esordio aveva il compito di lanciare stimoli alla Fantasia. In scena sono andati tre artisti della compagnia parmense Teatro Necessario, per rappresentare “Clown in libertà”: uno spettacolo di clownerie, sottolineato dalla musica dal vivo (il clarinetto “parlante”, il bombardino e le percussioni).

Le tante risate argentine che riempivano il teatro e rallegravano l’atmosfera, sono il risultato più evidente di questo show, fatto di situazioni assurde e anticonvenzionali, ma, proprio per queste caratteristiche, la rappresentazione ha la potenzialità di aprire ai ragazzi nuove prospettive e nuove soluzioni. In altre parole stimola l’immaginazione, la capacità di pensare relazioni creative tra le cose, partendo dalla realtà. Una funzione essenziale che si sviluppa da bambini e che permetterà ai futuri adulti di affrontare meglio difficoltà e incertezze, con grande capacità di adattamento ed inventiva. Stimolare l’immaginazione creativa è la funzione del gioco in generale, ed il Teatro è “il gioco” per antonomasia. La seconda parte dello spettacolo ha visto il coinvolgimento del pubblico, i tre clown sornioni hanno “selezionato” alcuni partecipanti per completare il cast per l’ultimo numero ed è stato un susseguirsi di grasse risate ove i protagonisti dell’ilarità generale erano diventanti gli ignari personaggi del pubblico, novelli clown. 

 
Incredibili le performance di Leonardo Adorni, Jacopo Maria Bianchini, Alessandro Mori. I tre artisti sono acrobati, giocolieri, ginnasti, musicisti, comici, buffoni, monelli, ironici… un insieme di qualità che rendono lo spettacolo unico e inimitabile. 
Pubblico entusiasta e quasi in delirio, era tutto un “bello, bellissimo, bravissimi, stupendo”.
Un inizio perfetto per “Grandi e piccoli sogni”, il cui prossimo appuntamento sarà domenica 14 aprile al Teatro Cinema Duomo con Il Mago di Oz. Il sogno questa volta sarà legato all’Amicizia. 
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