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Un po’ di Rovigo nel cuore dell’arte veneziana

Il talento e la professionalità di Rovigo approdano nel cuore pulsante dell’arte mondiale. Enrico Buoso, professionista rodigino della comunicazione, è attualmente impegnato per il coordinamento operativo della prestigiosa mostra dell’artista internazionale Rita Sabo, ospitata nella storica cornice di Palazzo Bembo, affacciato sul Canal Grande.

Una sinergia di respiro globale

Buoso opera all’interno di Art Brand Communications, agenzia internazionale guidata dal fondatore Adam Rutherford. Grazie all’esperienza decennale di Rutherford nel management artistico di alto livello, l’agenzia si è imposta come partner d’elezione per artisti affermati che cercano un posizionamento d’élite nei circuiti più esclusivi del mondo, da Londra a New York.

La partecipazione di Enrico Buoso a un progetto di tale portata, in concomitanza con la Biennale d’Arte, conferma come le competenze maturate nel territorio polesano possano distinguersi in contesti cosmopoliti. Sebbene la mostra sia un evento indipendente, essa si svolge nell’ambito di Personal Structures – Confluences 2026, organizzata dall’European Cultural Center Italy, ponendosi come uno dei momenti più significativi della stagione artistica veneziana.

La Mostra: “UNISON – The Fusion of High Cultures”

Curata da Tayfun Belgin (celebre storico dell’arte ed ex-direttore dell’Osthaus Museum Hagen), Unison è una mostra multidisciplinare e multisensoriale che esplora le interconnessioni tra diverse culture, civiltà e sistemi cosmici di conoscenza. Rita Sabo presenta questi elementi come campi di coscienza intrecciati, capaci di influenzarsi e plasmarsi a vicenda nel tempo e nello spazio. Dopo i successi alla Biblioteca Nazionale Marciana e al MAXXI di Roma, l’artista torna in laguna con un’opera che indaga la memoria culturale e la percezione trascendente.

L’Artista e il legame con Venezia

Rita Sabo, nata nel Caucaso e formatasi tra Zurigo e il Central Saint Martins di Londra, è una figura di spicco della campagna UNESCO #Art4GlobalGoals. L’artista è legata a Venezia da un filo profondo, quasi premonitore: è infatti sposata con il celebre imprenditore del gioiello Thomas Sabo, e la coppia ha scelto di chiamare la propria figlia Venezia, a testimonianza dell’amore per la città d’acqua.

“Lavorare al fianco di una figura come Adam Rutherford e contribuire al successo di un’artista del calibro di Rita Sabo è un’opportunità straordinaria,” ha dichiarato Enrico Buoso“Portare la dedizione e la professionalità sviluppate (anche) a Rovigo in un contesto così prestigioso è per me motivo di grande orgoglio. È la dimostrazione che il nostro territorio può esprimere competenze capaci di interfacciarsi con i grandi player dell’arte globale”.

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