

I lavori di riasfaltatura in Viale Trieste sono stati conclusi a inizio novembre 2025, ripristinando la viabilità, anche se restano in discussione aspetti come aiuole e impianti di irrigazione, con un progetto complessivo di riqualificazione più ampio in corso di sviluppo per il futuro, con critiche sulla gestione e chiarezza dei tempi.
In particolare sta suscitando molte polemiche la situazione di pericolosità relativa alla pista ciclabile, una delle più usate del centro storico: l’asfaltatura ha infatti cancellato tutta la segnaletica orizzontale che la delimitava, per cui ora gli utenti viaggiano in senso contrario alle vetture, ma senza alcuna indicazione per chi le guida, con consistente pericolo di incidenti.
A 45 giorni dall’ultimazione dei lavori di asfaltatura e con un clima meteorologico del tutto cambiato, suscita quindi molte perplessità l’inerzia nel concludere tali lavori dell’amministrazione comunale, che del resto aveva a suo tempo annunciato opere a cura di Acquevenete poi in effetti mai realizzate. Era del resto stato annunciato che “la segnaletica orizzontale verrà realizzata quando le condizioni del nuovo manto stradale saranno idonee per l’adesione della vernice.”
Resta un dubbio, che ormai circola diffusamente, riguardante la gestione dell’appalto da parte del referente dei Lavori Pubblici: bisognava asfaltare prima delle elezioni, costi quel che costi, poco importa se poi le opere non sono state concluse a regola d’arte e se gli utenti più deboli della strada corrono dei rischi.


