Valeria Mantovan, polesana, ex Sindaco di Porto Viro, neo Assessore Regionale a “Formazione e Cultura”, interpellata dal Gazzettino in tema di educazione sessuale nelle scuole, dice: “compete prima di tutto alle famiglie, (noi) dovremmo concentrarci sull’educazione al rispetto e alla tolleranza”.
Non mi sembra un buon esordio. Un pilatesco cortocircuito dove, di fatto, si dice: ok all’educazione sessuale, ma siano prima i genitori ad autorizzarlo. Cioè gli stessi che si rivolgono alla scuola per supportare i propri figli. Domanda: se mezza classe fosse autorizzata e l’altra mezza no, come la gestirebbe l’istituzione scolastica? Non funziona così.
E’ l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) a spingere i docenti a prevenire il peggio riprendendo i contenuti scientifici della medicina, per rimuovere ogni sorta di tabù, qualora esistessero. Non stupiamoci poi, di fronte alla conta impressionante dei femminicidi, se la situazione rimane tale.
Ci si costerna, ci si indigna ma poi si passa la palla ad altri. Quante volte diciamo: “bisogna partire dalle scuole …..” In questo caso, invece no. Spetta alle famiglie.
Forse al centrodestra sfugge il concetto che “educazione sessuale e affettiva” non significa affatto proibizionismo. Più grave è confondere i ruoli tra genitori e insegnanti. Ciò denota una forte impreparazione in tema, sul come, nel 2025, educare a conoscere il proprio corpo, gestirlo, igienizzarlo, apprenderne i fenomeni della propria natura. Lo può fare chi è del mestiere e dove è possibile, in sinergia con i genitori.
Ragionare in questi termini diventa fondamentale contro il bullismo, l’abuso infantile e, come detto, diviene prevenzione per il rispetto della parità di genere. Se vogliamo una forma di rispetto alla tolleranza, come dice la stessa Assessore Mantovan. Educare ragazze e ragazzi in tema equivale a garanzia per il diritto alla salute. Ritengo invece sbagliato opporre posizioni politiche preconcette (vedi anche Ministro Valditara) ai consigli della scienza in materia di prevenzione.”
VANNI BORSETTO – FORUM DEI CITTADINI – ROVIGO


