Una piazza che si fa teatro, la grande lirica che sposa il riciclo creativo e, soprattutto, l’affetto mai sopito di un’intera comunità. Cresce l’attesa a Rovigo per «Rossini nel cuore», il concerto-evento in programma sabato 8 agosto alle ore 21.30 in piazza Vittorio Emanuele II.
L’appuntamento, promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, vuole essere una grande festa per celebrare e ricordare con il sorriso la storica mascotte del centro cittadino: il gatto Rossini. Il micio arrivato dalla Bosnia nel 2013 e scomparso lo scorso 14 febbraio, capace in oltre dieci anni di conquistare il cuore di residenti, commercianti e turisti.
A guidare la serata sarà il maestro Danilo Rossi, qui nella doppia veste di direttore artistico e viola solista, che ha confezionato un cartellone musicale brillante, trasversale e tutt’altro che accademico. Il repertorio renderà omaggio a Gioachino Rossini attraverso le sue celebri ouverture e l’immancabile, ironico Duetto buffo di due gatti.
Il palco della piazza principale diventerà anche una vetrina per i giovani talenti della lirica italiana. Riflettori puntati sulle voci di Eugenia Siliberto (recente vincitrice della borsa di studio Toti Dal Monte) e del tenore rodigino Matteo Urbani (diplomato al Conservatorio veneziano e anch’egli premiato al Toti Dal Monte di Treviso). Con loro si esibirà il mezzosoprano Maria Elena Pepi, oggi tra i talenti del Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma.
Ma la vera sorpresa della serata sarà l’incontro tra la tradizione sinfonica della Filarmonia Veneta e le sonorità pop-green del Riciclato Circo Musicale. La band, nota per utilizzare esclusivamente strumenti ricavati da materiali di recupero, dialogherà con l’orchestra per lanciare un forte messaggio di ecosostenibilità e dimostrare che la grande musica non ha confini di genere.
L’ingresso all’evento prevede un libero contributo volontario. In caso di maltempo, lo spettacolo si sposterà all’interno Duomo di Rovigo.


