“Nella nottata di mercoledì 06 agosto scorso, è stato affisso al muretto d’ingresso della sede Cgil di Rovigo un ormai scontato striscione a firma FN. Il tema dell’immigrazione, affrontato in modo strumentale, sembra ormai una vera ossessione per quel gruppetto di stampo neo-fascista. Obiettivamente gli striscioni affissi nelle proprietà di altri evidenziano una totale mancanza di un proprio pensiero da parte di quei personaggi e l’unica ragione per esistere diventa la contrapposizione e l’odio.
Queste incursioni di certo non ci scoraggiano, anzi ci convincono ancor più nel proseguire, come facciamo da oltre 100 anni, a dare ascolto a chi manifesta un disagio ed a contribuire a migliorare la condizione sociale e nel lavoro delle persone, italiane o straniere che siano, a partire da quelle più deboli ed in difficoltà. Tutti rappresentano un prezioso patrimonio anche umano per le nostre comunità.
Rispondiamo quindi, stavolta anche noi con uno striscione, che con passione proviamo ad occuparci, insieme a molte/i altre/i, di solidarietà, uguaglianza ed integrazione (valori sconosciuti probabilmente a chi affigge i soliti vuoti striscioni) che portano anche ad una vera sicurezza sociale.
Infine, ringraziamo di cuore pubblicamente chi ci ha espresso in vari modi la propria solidarietà, a partire dai tanti rappresentanti delle Associazioni del Territorio, che condividono tali valori democratici, che ieri sera, in segno di solidarietà, hanno partecipato con noi alla rimozione dello striscione. Un bel momento di condivisione e sostegno non solo alla Cgil ma soprattutto ai principi su cui si fonda la nostra democrazia.
La segreteria confederale della Cgil di Rovigo”



