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Presentazione della Stagione Concertistica 2025 dell’Associazione F. Venezze

L’Associazione Musicale Francesco Venezze presenta al pubblico  la sua centoquattresima Stagione concertistica: dieci appuntamenti che porteranno a Rovigo grandi nomi del concertismo internazionale e giovani talenti, perché questo sodalizio dal glorioso passato è capace di reggere alle insidie del tempo, organizzando rassegne di musica cameristica ininterrottamente dal 1922, proprio perché ha sempre avuto una duplice missione: quella ambiziosa di far suonare a Rovigo artisti di chiara fama, e insieme quella ancor più coraggiosa di puntare sui giovani agli inizi di carriera, per dare loro un’opportunità di mettersi alla prova e mostrare i propri talenti.

Anche quest’anno l’Associazione Venezze, guidata da Nicoletta Confalone, ha come Direttore artistico Luigi Puxeddu, violoncellista che unisce in sé una prestigiosa militanza concertistica all’impegno di didatta, da molti anni titolare di cattedra al Conservatorio rodigino, e fondatore del festival Rovigo Cello City, evento di spicco della programmazione associativa, capace di trasformare Rovigo per una settimana fra agosto e settembre in una capitale internazionale del violoncello.

Ma anche la Stagione concertistica invernale è sempre attenta ai giovani, sia come protagonisti di alcuni appuntamenti concertistici, sia come spettatori, dato che i concerti prevedono l’ingresso libero per gli studenti del Conservatori, Licei musicali e Scuole Medie ad indirizzo musicale, sia pure con prenotazione obbligatoria.

Consolidata è la partnership con il Conservatorio Venezze, che mette a disposizione per 6 concerti l’Auditorium Tamburini con il suo magnifico pianoforte gran coda Bösendorfer.

Un’altra collaborazione molto importante è quella con il Teatro Sociale, che ha portato anche quest’anno a proporre due appuntamenti di grande prestigio in cogestione, presenti sia nella Stagione concertistica dell’Associazione che in quella del Teatro: si tratta del concerto di apertura, domenica 19 gennaio alle ore 17,00 al Teatro Sociale, con il noto violinista Alessandro Quarta e il pianista Giuseppe Magagnino, presenti in duo nei maggiori cartelloni teatrali italiani e non solo con originali ed acclamate proposte che superano le barriere fra classica e altri generi musicali; e poi, venerdì 14 marzo alle ore 20,30, sempre al Teatro Sociale, sarà la volta del grande Ton Koopman, uno dei più rinomati interpreti mondiali del barocco, fondatore dell’Amsterdam Baroque Orchestra & Choir, con cui ha realizzato importanti progetti concertistici e discografici, fra cui l’esecuzione e la registrazione integrale delle Cantate sacre e profane di Bach.

Un altro nome di spicco del cartellone 2025 è quello di Alessandro Carbonare, primo clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal 2003, docente all’Accademia Chigiana di Siena e visiting professor alla Juilliard School di New York e al Royal College of Music di Londra che il 6 aprile alle ore 17,00 proporrà un affascinante programma in duo con la pianista Désirée Scuccuglia, docente al Conservatorio Venezze, brillante concertista e stimata Maestro collaboratore dell’Accademia di Santa Cecilia, con la partecipazione di Luigi Puxeddu nell’esecuzione del Trio op. 11 di Beethoven.

Quanto ai giovani, al consueto appuntamento riservato il 23 febbraio al pianista vincitore del Premio Venezia, che per l’edizione 2024 è stato il clodiense Gianluca Bergamasco, diplomato al Conservatorio adriese, si affiancherà un concerto frutto di una nuova e prestigiosa partnership, quella con l’Accademia Walter Stauffer di Cremona, che il 23 marzo alle ore 17,00 porterà a Rovigo il Trio Hermes, una giovane formazione al femminile, con Ginevra Bassetti, violino, Francesca Giglio, violoncello, e Marianna Pulsoni, pianoforte, che attualmente frequenta appunto l’Accademia Stauffer nella classe del Quartetto di Cremona, imponendosi all’attenzione del panorama musicale nazionale ed internazionale, con la vittoria di prestigiosi riconoscimenti (borsa di studio “Le Dimore del Quartetto” 2021, premio “Ensemble of the Year 2023”, Premio Giovanna Maniezzo 2024 dell’Accademia Musicale Chigiana).

Ancora i giovani saranno i protagonisti, il 2 e il 9 febbraio, dei due concerti dedicati all’integrale delle Sonate per violoncello e pianoforte di Beethoven: si tratta di allievi del Conservatorio rodigino ben noti al pubblico cittadino, Michele Ballo Bertin (vincitore della borsa di studio intitolata a Luca Simoncini di Rovigo Cello City 2024), Luca Dondi (primo violoncello dell’Orchestra Cherubini di Riccardo Muti) e Luca Talassi (già primo violoncello della Filarmonia Veneta), affiancati da altrettanti bravissimi pianisti come Matteo Spirito, Carlo Alberto Bacchi e la docente Désirée Scuccuglia.

Nella suggestiva cornice della Chiesa del Cristo si svolgeranno, sempre alla domenica pomeriggio, due concerti quartettistici: il 9 marzo suonerà il Quartetto Noûs, formato da Ekaterina Valiulina e Alberto Franchin, violini, Sara Dambruoso, viola e Riccardo Baldizzi, violoncello. Formazione attiva dal 2011, e pluripremiata (borse di studio “Le Dimore del Quartetto” 2014, Fundatión Albeniz di Madrid, Premio “Piero Farulli” nell’ambito del XXXIV Premio “Franco Abbiati” 2015, Premio “Arthur Rubinstein – Una Vita nella Musica” 2015 Teatro La Fenice di Venezia), si cimenterà in capolavori di Dvořák e Šostakovič. Il 2 marzo sarà la volta di una formazione molto particolare, AARS Quartet, composta da quattro valenti chitarristi, Alberto Rassu, Alberto Santin, Raffaele Putzolu e Stefano Trevisan, attiva con successo dal 2018 (Primo Premio all’International Guitar Competition “Homage to Niccolò Paganini” – Parma, Primo Premio al 26° Concorso Nazionale “Giulio Rospigliosi”, Primo Premio all’XI Concorso Internazionale di Musica Città di Firenze – Premio Crescendo, secondo premio all’International Music Competition di Parigi e Terzo Premio al Pleven Guitar Festival in Bulgaria). Chiuderà la Stagione il 13 aprile alle ore 17,00 una proposta di grande originalità, ancora una volta all’Auditorium Tamburini: il noto basso Ugo Guagliardo assieme a Gerardo Felisatti nelle vesti di pianista, proporranno un raffinato itinerario nella musica francese, dedicato alla leggendaria figura di Don Chisciotte.

Il rinnovo degli abbonamenti e le nuove iscrizioni sono in corso presso la sede dell’Associazione, a Rovigo in vicolo Venezze, 2, per tutto il mese di gennaio, il martedì e il giovedì dalle ore 10.00 alle 12.00 ed anche il venerdì pomeriggio dalle ore 16.00 alle 18.00. Quanto ai prezzi, restano invariati rispetto allo scorso anno, e quindi la tessera associativa 2025 comprensiva dell’abbonamento a 10 concerti, è di Euro 60,00, mentre per i non soci è possibile acquistare biglietti per i singoli concerti al prezzo di Euro 10,00. Unica eccezione, i biglietti dei due concerti in coproduzione col Teatro Sociale (Duo Quarta-Magagnino del 19 gennaio e Ton Koopman del 14 marzo), il cui acquisto per i non soci è possibile soltanto presso il botteghino del Teatro Sociale. Inoltre, gli studenti dei Conservatori, Licei musicali e Scuole medie ad indirizzo musicale godono dell’ingresso gratuito, ma con l’obbligo della prenotazione.

La Stagione ha il patrocinio del Comune di Rovigo – Assessorato alla Cultura, della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine in campo letterario, artistico e musicale e di Musincantus, ed è resa possibile grazie al sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Banca del Monte di Rovigo (sponsor esclusivo per il concerto del duo Quarta-Magagnino), del Ministero della Cultura e della Regione del Veneto, oltre che dalla collaborazione con il Teatro Sociale, il Conservatorio di Musica F. Venezze, l’Accademia Stauffer e l’Accademia dei Concordi.

Informazioni: Associazione Musicale “Francesco Venezze” Vicolo Venezze, n. 2 – 45100 Rovigo

info@associazionevenezze.it | 042521405 | FB @associazionevenezze

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