Notizie

ROVIGO CAPITALE INTERNAZIONALE DELLA BATTERIA

Rovigo ha parlato tutte le lingue del mondo. Per tre giorni il centro storico della città si è trasformato in un punto di incontro internazionale per musicisti, studenti, appassionati e fan arrivati da tutta Italia e dall’estero per partecipare alla dodicesima edizione del Drum Galà – Festival Italiano della Batteria e delle Percussioni, manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Rovigo A.P.S. con il contributo del Comune di Rovigo.

Dal 18 al 20 giugno Piazza Vittorio Emanuele II ha ospitato un susseguirsi di concerti, performance e incontri che hanno confermato il Drum Galà come uno degli appuntamenti più prestigiosi dedicati alla batteria e alle percussioni in Europa.

L’edizione 2026 era particolarmente attesa per la presenza dello Special Guest Christoph Schneider, storico batterista dei Rammstein, protagonista della serata conclusiva davanti ad una piazza gremita. La sua partecipazione ha richiamato a Rovigo appassionati provenienti da numerosi Paesi europei, contribuendo a regalare al festival una dimensione sempre più internazionale.

Sul palco si sono alternati alcuni tra i più importanti protagonisti della scena nazionale e mondiale: Virgil Donati con André Nieri e Junior Braguinha, Kai Hahto, Nic Collins, Alex Cohen, Baard Kolstad, Riccardo Merlini e i Method Noir, Maxx Furian con i Timelin3, Paolo Valli, Bruno Farinelli, Eric Solieri e Dario Capacci.

Accanto agli spettacoli ha riscosso grande successo anche il Drumzilla Camp, il progetto didattico ideato da Riccardo Merlini, che ha portato a Rovigo studenti e musicisti provenienti da diverse nazioni, trasformando la città in un laboratorio internazionale di formazione, confronto e crescita artistica.

Nato per onorare la memoria del batterista rodigino Giuseppe “Beppe” Lupo, il Drum Galà continua anno dopo anno a crescere, mantenendo vivo il ricordo di una figura che ha lasciato un segno importante nella comunità musicale e nel territorio polesano.

«Vedere Piazza Vittorio Emanuele II animarsi per tre serate consecutive da un pubblico così numeroso e proveniente da tante parti del mondo è motivo di grande soddisfazione» commenta Claudio Lupo, organizzatore dell’evento per Pro Loco di Rovigo A.P.S. «Il Drum Galà è diventato un importante strumento di promozione culturale e turistica per Rovigo, capace di portare nel nostro territorio artisti di fama internazionale e centinaia di appassionati.»

L’organizzazione desidera ringraziare tutti gli artisti, i tecnici, i volontari, le istituzioni e le aziende che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.

Un ringraziamento particolare va alla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, main sponsor della manifestazione, alla Camera di Commercio Venezia Rovigo, ad AVIS Comunale Rovigo, Tenaris, BVR Banca Veneto Centrale, Banca Widiba, ASM Set, Pasta Fracasso, Live For Music, Pearl, Sabian, Gretsch, DW e Gewa, che hanno sostenuto il festival contribuendo alla realizzazione di un’edizione destinata a rimanere tra le più significative della sua storia.

Con il sipario appena calato sull’edizione 2026, il Drum Galà guarda già al futuro, forte di una certezza: per tre giorni Rovigo è stata davvero la capitale internazionale della batteria.

Condividi