Il Tavolo della Pace di Rovigo indice per mercoledì 9 settembre alle ore 19 in Piazza Matteotti, un presidio in concomitanza con la discussione alla Camera dei Deputati del DDL Antisemitismo. Questo grave DDL adotta la definizione di antisemitismo della” Alleanza internazionale per la memoria dell’Olocausto “(IHRA), con le conseguenze civili e penali che ne derivano, a chiunque critichi Israele e le politiche genocidarie e razziste del suo governo: la semplice critica all’operato del governo Netanyahu comporterà l’accusa di antisemitismo. Molti Ebrei democratici come Anna Foa e Gad Lerner hanno firmato un appello perché questo DDL non venga approvato per non soffocare i diritti democratici e costituzionali.
Le normative per contrastare l’odio razziale esistono già, benché applicate ad intermittenza. Se si applicasse rigorosamente la logica di questo DDL, allora dovrebbero essere approvate leggi specifiche per ogni fenomeno di odio razziale: Islamofobia, antiziganismo, etc..
In molti paesi, inclusa l’Italia, le azioni di movimenti internazionali come Bds (Boycott, divestment and sanctions), che invoca il boicottaggio di beni israeliani, vengono fatte ricadere nell’antisemitismo, nonostante tali campagne non si fondino sull’odio razziale, ma contestino semplicemente l’occupazione militare, l’apartheid e gli insediamenti illegali israeliani nella Cisgiordania occupata.
Sempre sulla base degli esempi della definizione IHRA, sono stati descritti come espressione dell’antisemitismo contemporaneo anche le indagini che denunciano i crimini di apartheid commessi da Israele nei confronti della popolazione palestinese, incluso il rapporto del 2022 di Amnesty International. Tutto questo appare particolarmente pericoloso perché impedirebbe, di fatto, qualsiasi indagine internazionale sui crimini contro l’umanità compiuti dallo Stato Israeliano.
Uniamo le nostre voci per dire NO a questo DDL: troviamoci in p.zza Matteotti mercoledì alle 19.



