Basta fare un giro in città a Rovigo, dove ancora non esiste la raccolta differenziata porta a porta ma con i cassonetti stradali, per verificare come siano irrazionali molti comportamenti.
Le zone nelle immediate vicinanze dei contenitori stradali sono spesso utilizzate in malo modo da cittadini poco attenti: materiali ingombranti lasciati sulla pubblica via, invece che consegnati agli ecocentri o consegnati a domicilio al servizio apposito su chiamata.
Quante volte ci siamo chiesti il perchè di un comportamento tanto irrazionale, che non solo genera la necessità di costosi servizi aggiuntivi, ma spesso diventa occasione di cattiva emulazione da parte di altri.
Si perchè se uno abbandona i rifiuti fuori dei contenitori, fatto del resto punibile con ammenda se scoperto dalle guardie ecologiche, immediatamente suscita in altri utenti lo stimolo a fare altrettanto, con esiti disastrosi.
Una passeggiata di pochi minuti ci ha consegnato le immagini che riportiamo, e che unanimemente vengono catalogate come scempio e come esempio di inciviltà.
A volte anche il servizio può essere carente, e quindi migliorabile, ma i comportamenti scorretti amplificano all’infinito le eventuali mancanze e, alla fine, impediscono il possibile miglioramento.
Quello che fa male è rendersi conto che basterebbe davvero poco per mantenere la città pulita e goderne in modo collettivo, Invece …”ma che bella città….”, in attesa che qualcuno, sempre troppo tardi, ripulisca.
Se invece volessimo impegnarci a contribuire in prima persona, basta seguire le indicazioni del gestore Ecoambiente, che offre servizi puntuali se correttamente sollecitato, anche usando l’apposita App.
Magari con qualche ritardo in questi giorni, in cui l’epidemia sta falciando anche i dipendenti dei servizi essenziali, ma questo vale purtroppo per tutti. Anzi, dovrebbe essere di stimolo per evitare, proprio ora, comportamenti scorretti.
Di seguito mobili, poltrone d’ufficio, abiti dismessi, cartoni abbandonati nei pressi dei cassonetti.







