L’appuntamento concertistico proposto dall’Associazione Musicale F. Venezze per domenica prossima 22 Marzo alle ore 17,00 al Tempio della Rotonda è tanto prezioso quanto di raro ascolto. Si tratta di un excursus nella storia del duo di clavicembali, che oggi certo non è di comune programmazione nelle stagioni concertistiche, ma che esalta e moltiplica il fascino di uno strumento che per molto tempo è stato protagonista indiscusso della scena musicale. A guidarci in questo lungo percorso, che va dal tardo Rinascimento fino alla prima metà dell’Ottocento, sarà il duo Anima Musices, che nasce nel 2020 nell’ambito del Conservatorio «Girolamo Frescobaldi» di Ferrara, dalla collaborazione di Doralice Minghetti, clavicembalista e ocarinista, e Giuseppe Monari, organista e clavicembalista, ed è animato da un intento di studio e di ricerca del repertorio per organo, clavicembalo e ocarina, nelle più varie combinazioni.
Doralice Minghetti, dopo aver conseguito con il massimo dei voti e lode la laurea triennale e magistrale in Clavicembalo e Tastiere Storiche sotto la guida di Marina Scaioli presso il Conservatorio «Girolamo Frescobaldi» di Ferrara, ora ricopre l’incarico di accompagnatore al cembalo per lo stesso Conservatorio, collaborando con il Dipartimento di Musica Antica. Si esibisce regolarmente come continuista, cembalista e ocarinista, in gruppi strumentali e vocali, spaziando dal repertorio barocco a quello contemporaneo. Giuseppe Monari, dopo gli studi pianistici, ha concluso, sempre «cum laude», anche quelli di Organo e Composizione Organistica, Accordature storiche e modalità, Clavicembalo e tastiere storiche e Musica di insieme ad indirizzo Voci e Strumenti antichi presso il Conservatorio «Girolamo Frescobaldi» di Ferrara e il Conservatorio «Lucio Campiani» di Mantova, e svolge dal 2021 un’intensa attività di accompagnatore al clavicembalo per il Dipartimento di Musica Antica dello stesso Conservatorio ferrarese. Parallelamente agli studi musicali, si è applicato – a partire dalla fine degli anni ’80 – nei settori di sviluppo informatico della grafica editoriale, della musica, e dell’editing audiovideo, con varie esperienze anche di livello internazionale nell’ambito della produzione televisiva e pubblicitaria. Dal 1992 lavora come tecnico del suono, veste nella quale ha prodotto fino ad oggi centinaia di cd audio con i principali interpreti della scena musicale italiana; dal 2010 ricopre la carica di direttore artistico e responsabile di produzione dell’etichetta discografica Tactus di Bologna, che dal 1986 si occupa della riscoperta e della valorizzazione del patrimonio musicale italiano.
Per i soci il concerto è compreso nella Stagione concertistica 2026, e così pure l’ingresso è libero per gli studenti dei Conservatori, Licei musicali e Scuole medie ad indirizzo musicale. Coloro che hanno acquistato presso la biglietteria del Teatro Sociale il biglietto per il concerto clavicembalistico che avrebbe dovuto tenersi domenica 22 Marzo alle ore 17,00 presso il Ridotto del Teatro Sociale, e che è stato rinviato a data da destinarsi, potranno assistere al concerto, previa esibizione del biglietto acquistato. Per tutti gli altri, in ossequio al Luogo sacro, è gradita un’offerta responsabile. Per informazioni, si consiglia di scrivere un messaggio al cell. n. 379 1322543 o una email a info@associazionevenezze.it .
La Stagione ha il patrocinio del Comune di Rovigo – Assessorato alla Cultura, della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine in campo letterario, artistico e musicale e di Musincantus, ed è resa possibile grazie al sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Banca del Monte di Rovigo (sponsor esclusivo per il concerto di Yoav Levanon), del Ministero della Cultura e della Regione del Veneto, oltre che alla collaborazione con il Teatro Sociale, il Conservatorio di Musica F. Venezze, l’Accademia dei Concordi e l’Accademia Stauffer di Cremona.



