A Sarzano i candidati civici della Lista Alleanza Verdi e Sinistra hanno incontrato i cittadini e si sono confrontati sulle competenze regionali che incidono sul benessere e sulla qualità della vita di tutti noi, soffermandosi sulla crisi della sanità a livello territoriale, sulla mancanza di medici di base, sul mancato sostegno all’agricoltura polesana e sulla carenza delle infrastrutture ferroviarie, fondamentali per fare decollare le Zone Logistiche Speciali e attrarre attività industriali.
Merlo e Curina sono tornati a parlare di difesa della salute e del territorio dall’insediamento di impianti a biometano inquinanti aria, acqua e suolo agrario e che stravolgono la vita dei cittadini. La discussione aperta con i residenti ha portato ad aggiornamenti sul progetto di impianto APIS RO1, attualmente oggetto di ricorso da parte di un gruppo di cittadini e associazioni.
Come è emerso l’impianto di Sarzano è proposto da una società multinazionale, che non ha nulla a che vedere con una società agricola, come invece si dichiara. Ma la cosa più grave è che alcuni cittadini di Sarzano hanno dovuto sostenere un ricorso molto oneroso contro questo progetto devastante per difendere i loro interessi e i loro diritti, ma si sono trovati contro la Regione e il Comune di Rovigo, che si sono costituiti in giudizio contro il ricorso dei cittadini.
In questa frazione di Rovigo siamo arrivati al paradosso che il cittadino si trova a pagare e combattere per difendere i propri diritti e si trova contro non solo la società privata che fa solo i propri interessi sfruttando il territorio, ma si trovano contro i propri rappresentanti in Comune e in Regione.
Non si è mai visto che una amministrazione pubblica votata ed eletta si rivolga contro gli interessi e la salute dei cittadini, che invece dovrebbero difendere.
A Sarzano Merlo e Curina hanno rinnovato l’impegno nel contrasto a questo impianto ma hanno anche evidenziato che è importante fermare a livello regionale questi tipi di impianti che ormai dilagano in tutti i comuni e per fare questo è importante andare a votare e scegliere bene i rappresentanti politici del Polesine, che si impegnino a difendere salute pubblica e territorio.
Merlo e Curina torneranno a parlare con i cittadini di impianti inquinanti e difesa del territorio a Concadirame in un incontro pubblico presso la ex scuola elementare venerdì 14 novembre ore 21.
Dina Merlo
Claudio Curina
Alleanza Verdi e Sinistra



