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Civica per Rovigo sostiene CURINA E MERLO (AVS – Reti Civiche)

Per 30 anni il Polesine è stato escluso dallo sviluppo. Il centrodestra, da Galan a Zaia, ha costruito bandi e politiche che hanno favorito altre aree del Veneto, lasciando la nostra provincia senza fondi europei, senza investimenti agricoli, senza una sanità efficiente e senza una seria difesa del territorio.
Cosa hanno prodotto 30 anni di scelte sbagliate:
• Sanità depotenziata: reparti chiusi, carenza di personale, liste d’attesa interminabili.
• Difesa del territorio insufficiente: opere idrauliche inadeguate, prevenzione assente, agricoltura trascurata.
• Delta del Po dimenticato: la più grande zona umida d’Europa non è mai stata messa al centro di una strategia di sviluppo sostenibile.
• Giovani costretti a partire, comunità che si svuotano: una terra senza prospettive, in cui gli anziani restano soli e le opportunità mancano.
Nello stesso tempo, altre zone del Veneto hanno beneficiato di investimenti in sanità, promozione agricola, turismo, ricerca e infrastrutture. La distanza si è allargata perché al Polesine sono mancati visione, rappresentanza efficace e scelte coraggiose.
Oggi serve una svolta.
Dina Merlo e Claudio Curina, candidati nella lista Alleanza Verdi e Sinistra – Reti Civiche, portano competenza, concretezza e un impegno vero per sanità, agricoltura, ambiente, sviluppo sostenibile e futuro del Polesine. Sono candidati civici radicati nel territorio, con un progetto serio per far ripartire la nostra provincia.
Per cambiare davvero il destino del Polesine, alle elezioni regionali vota Giovanni Manildo Presidente e dai la tua preferenza ai candidati rodigini Curina e Merlo (AVS – Alleanza Verdi e Sinistra – Reti Civiche).
Invitiamo i cittadini a sostenere questo progetto per dare veramente una voce al Polesine in Regione del Veneto.
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